"Innanzitutto assistiamo per l'ennesima volta al fatto che siamo qua a votare un nuovo presidente dopo un'abituale dimissione avvenuta per una crisi non di gestione della Federazione, di mala gestione, ma per risultati sportivi. Quindi credo che si voglia andare ad analizzare questo fenomeno particolare", ha detto Beppe Marotta ai microfoni di Eleonora Trotta prima delle elezioni di questo pomeriggio che hanno portato all'elezione di Giovanni Malagò come nuovo presidente della FIGC. 

"Il fatto di aver esposto come candidato Giovanni Malagò é perché è un profilo che rappresenta esperienza e competenza. È un vincitore di tante realtà e sfide nell'ambito sportivo, per cui diciamo che noi aspettiamo che possa essere eletto come va il rispetto assolutamente a un altro candidato che avete, Giancarlo Abete, e sicuramente ha della sua una grande esperienza e una grande competenza" aveva detto il numero uno dell'Inter. Auspicio esaudito, visto l'esito delle elezioni di oggi. Tra le varie domande poste al presidente interista non può, come da copione, mancare qualche curiosità sul mercato dell'Inter. E il quesito numero uno verte su Marco Palestra, argomento sul quale Marotta non si esprime e dribbla con i soliti diplomazia e sorrisi sornioni che lo contraddistinguono: "Palestra? Non ci sono novità". Smentiti, infine, contatti per il difensore della Roma Evan Ndicka: "Se abbiamo parlato di lui? Assolutamente no". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 15:43
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi