"L'elezione di Malagò rappresenta aver affidato la FIGC e il mondo del calcio a una persona di grande competenza ed esperienza, un vincente come dimostrano i risultati della sua storia. La premessa è importante: ci vuole gente competente perché c'è molto da lavorare, un presidente così autorevole era ciò che vi serviva", ha detto Beppe Marotta ai cronisti presenti tra cui i colleghi di Tuttomercatoweb.com a proposito del nuovo Presidente della Federazione, fresco di proclamazione, Giovani Malagò. "Con l'elezione del nostro candidato la Serie A torna al centro del villaggio? No, è una casualità. Dal 2001 la Serie A non presentava candidature, dopo Carraro, e averlo fatto non significa un predominio sulle altre componenti, cui va il nostro massimo rispetto. Però è comunque un fatto importante: aver ottenuto questa vittoria non significa che la Serie A torni centrale, ma che assume comunque un ruolo che gli competeva e che può essere importante per il futuro" ha aggiunto prima di rispondere anche su questioni più strettamente legate all'Inter, quindi alle domande di mercato.

Siamo a Roma, ci dice qualcosa su Ndicka in chiave mercato?
"Non abbiamo fatto niente, non lo abbiamo cercato. Se mi chiedete se lo stiamo trattando, rispondo no di sicuro".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 17:43
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi