Ospite della trasmissione 'La Politica nel Palllone', Piero Volpi, responsabile dell’Area Medica dell'Inter, ha raccontato che sta seguendo con grande interesse il Mondiale di calcio, soprattutto per monitorare le prestazioni dei sette nerazzurri presenti: "Li stiamo seguendo, assolutamente sì - le sue parole -. Sto vedendo un torneo con grande intensità, in alcuni momenti, l'espressione di una grande fisicità degli atleti, una cosa comune a tutti gli sport. Dal punto di vista fisico, a parte il grave infortunio di Koné, non ci sono stati problemi".

Hakan Calhanoglu ha già le valigie pronte in seguito all'eliminazione prematura della sua Turchia.
"Innanzitutto, mi spiace tantissimo perché Calhanoglu ci teneva molto a questo Mondiale. Nelle ultime settimane con noi parlava di questo Mondiale, c'era un'attesa importante. Un appuntamento fondamentale per la Turchia dopo 24 anni di assenza. Mi spiace veramente tanto, l'eliminazione l'ha fatto soffrire. Però, detto questo, la piccola nota positiva è che ha possibilità di riposarsi dopo una stagione lunghissima cominciata nel luglio dell'anno scorso col Mondiale per Club. Senza pause, è normale lo scadimento di performance dei giocatori. Una cosa su cui dovranno ragionare le istituzioni. Bisognerebbe avere delle pause o dividere la stagione in due tranche facendo un periodo di interruzione attorno al periodo natalizio. La tendenza adesso è dare 7-10 giorni di riposo ai giocatori, ma è difficile che succeda". 

Come si evitano gli infortuni?
"Con la prevezione, ovviamente, visto che non si possono toccare i calendari. Il primo fatto di prevenzione è la gestualità tecnica precisa: il saper saltare, correre e calciare bene. Questo è un richiamo a tutti gli istruttori. Quando Ronaldo nel 98' ebbe quel pauroso infortunio, nel recupero, in accordo con Moratti e lo staff medico, due volte alla settimana salì ad Appiano Mario Corso a fare allenamento tecnico per ripassare tutti i fondamentali a un giocatore che è stato due volte Pallone d'Oro". 

Lautaro e Thuram in campo oggi.
"Li stiamo seguendo, confidiamo possano andare avanti il più possibile. Per un giocatore il Mondiale è un traguardo fondamentale. Ci auguriamo che possano arrivare in fondo in salute, cosicché possano tornare in buone condizioni, pronti per ripartire per una stagione che si preannuncia molto impegnativa".

Messi e Ronaldo, miracoli di longevità.
"La medicina affronta il tema della longevità, non solo per quanto riguarda gli atleti. Messi e Ronaldo sono due esempi. Il primo fattore è la genetica, poi aiuta il fatto di non aver affrontato infortuni gravi in carriera". 

Sezione: Focus / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 21:15
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.