Una girandola di emozioni, un match folle come folle è stata la sua esultanza a fine partita: l’Inter batte il Como 4-3 e compie un balzo in avanti forse decisivo nella corsa per lo Scudetto.  Questo il primo commento di Cristian Chivu, tecnico nerazzurro, ai microfoni di DAZN:

Cosa sta provando in questo momento, dopo aver trovato il +9 dopo una partita folle?
“Semplice non era, lo sapevamo; affrontavamo una squadra che lotta per qualcosa di importante. E lo hanno fatto vedere nel primo tempo con mobilità, velocità, pressioni fatte con una certa intensità. Noi eravamo in difficoltà, siamo andati sotto di due gol poi abbiamo trovato la rete del 2-1 che ci ha dato fiducia. Nella ripresa abbiamo alzato i giri, abbiamo tirato fuori un po’ di carattere; ce l’abbiamo fatta, ma non è stata semplice”.

Il gol di Thuram ha cambiato l’inerzia, poi c’è il vostro grande lavoro sulle palle inattive.
“Il frutto del lavoro dello staff e della squadra. Stamattina ci siamo allenati solo sulle palle inattive, preparandole al meglio sapendo che sono una grande occasione per segnare. Abbiamo grandi battitori e saltatori, sarebbe un peccato non sfruttarli”.

Avete recuperato dallo svantaggio come vi è riuscito solo contro il Pisa in stagione. Questa vittoria consacra l’Inter allo Scudetto?
“Questa è una vittoria di maturità, del capire i momenti. A sette giornate dalla fine dobbiamo alzare le nostre ambizioni, capire quanto è importante entrare in campo consapevoli del fatto di poter allungare sulla seconda. Siamo stati sorpresi dalla loro intensità nel primo tempo ma noi abbiamo reagito da squadra matura”.

Cosa dice sulla lotta Scudetto, anche ai suoi tifosi?
“Faccio come i miei colleghi che parlano di qualificazione in Champions e dico che siamo contenti di avvicinarci all’obiettivo Champions. La matematica dice ancora di no”.

Dal rientro di Dumfries è cambiato il vostro modo di attaccare, ci racconta l’importanza nel vostro gioco del neerlandese?
“Ci è mancato, al di là del lavoro di Luis Henrique. Ovvio che con lui abbiamo più profondità, un’arma in più sulle palle inattive. Luis magari ha più palleggio, con lui troviamo qualche via d’uscita in più visto che è bravo nella gestione del pallone; Denzel ha potenza fisica, presenza in area, chiude sempre bene sul secondo palo come ha fatto vedere oggi”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 23:32
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.