Stefano Okaka ha vissuto, nella scorsa stagione, una sorta di rinascita in Serie C. Dopo due anni di stop dal calcio giocato, è tornato in campo nella scorsa stagione con il Ravenna, facendo buone cose e mettendo a segno tre gol nel girone B. Ora è svincolato, ma si sta allenando con l'Iraklis Salonnico di Mazzarri. Intervistato da LaCasadiC, ha raccontato i punti salienti della sua carriera. Diversi i temi trattati, alcuni inerenti anche all'Inter.

Il contatto con l'Inter e il periodo con Chivu a Roma

Okaka, che prima del Ravenna aveva giocato due anni all'Istanbul Basaksehir, è stato fermo dal 2023 al 2025. Due anni di stop per la carriera di un calciatore sono un periodo insolitamente lungo. L'attaccante 36enne ha rivelato: "Ho scelto io di rimanere fermo. La Sampdoria mi aveva contattato, loro sono nel mio cuore ma in quel momento non me la sentivo perché non avrei potuto dare il 100% che meritavano. C’era stata anche una chiacchierata con l’Inter perché Arnautovic era infortunato ma poi non è andata in porto". L'infortunio dell'austriaco risale al 24 settembre 2023, quando a Empoli fu costretto a uscire dopo pochi minuti giocati.

Era l'Inter di Simone Inzaghi, che più di un anno fa è stato sostituito da Cristian Chivu. Il romeno e Okaka hanno condiviso lo spogliatoio a Roma, tra il 2005 e il 2007, prima che l'attuale allenatore dei nerazzurri si trasferisse proprio a Milano. In quello spogliatoio, oltre a lui, c'erano altri due allenatori della Serie A alle porte: Alberto Aquilani e Daniele De Rossi. Sull'ex terzetto giallorosso Okaka ha detto: "Hanno personalità, vedono le giocate in un modo che ti fa capire che un campione può fare anche una carriera da allenatore. Erano ossessionati dal calcio, erano già allenatori in campo. Stanno facendo una grandissima carriera e gli auguro il meglio".

Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 17:44 / Fonte: LaCasadiC
Autore: Alessandro Savoldi
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