Non si è fatta attendere la risposta di Alessandro Lucci, procuratore di Marco Palestra, alle dichiarazioni del presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, che aveva attribuito il mancato arrivo del giovane esterno alla scelta del giocatore e del suo entourage.

In una nota diffusa all'ANSA, Lucci ha espresso sorpresa per le parole del dirigente nerazzurro.

"Ho ascoltato con profondo dispiacere e, allo stesso tempo, con enorme stupore le parole del presidente dell'Inter Marotta, al quale mi lega da oltre venticinque anni un rapporto di stima professionale".

"Inter e Atalanta non hanno mai trovato l'intesa"

L'agente ha ricostruito la trattativa, spiegando che i contatti con l'Inter sono sempre stati continui e positivi, ma che il vero ostacolo sarebbe stato il mancato accordo tra i due club.

"La direzione sportiva dell'Inter, rappresentata da Piero Ausilio, ha portato avanti con noi dialoghi costanti e costruttivi. Tuttavia, nell'arco di quarantacinque giorni Inter e Atalanta, con le quali ero in contatto quotidiano, non sono mai riuscite a raggiungere un accordo definitivo".

"Il Chelsea si è inserito e ha chiuso l'operazione"

Secondo Lucci, proprio lo stallo della trattativa avrebbe favorito l'inserimento del Chelsea, entrato concretamente in scena soltanto nelle ultime settimane.

"Il Chelsea, con cui i contatti erano iniziati appena due settimane prima, è entrato con decisione nella trattativa con Atalanta, calciatore e agente, riuscendo a chiudere rapidamente l'operazione".

L'agente ha infine invitato a chiudere definitivamente la vicenda, chiedendo rispetto per il suo assistito. "Mi auguro che si possa voltare pagina e lavorare con serenità guardando al futuro, senza più attacchi pretestuosi nei confronti di un ragazzo che merita rispetto".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 23:03
Autore: Ludovica Ferrante
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