In casa Inter è scattato un campanello d'allarme. A pochi giorni dalla partenza per il ritiro di Donaueschingen, in programma dal 16 luglio, Cristian Chivu attende ancora due rinforzi considerati fondamentali: un esterno destro e un difensore centrale.

Come riportato da Gazzetta.it, la situazione sulla fascia si è complicata dopo lo stop di Anan Khalaili, che non ha ottenuto l'idoneità sportiva al termine delle visite mediche e dovrà sottoporsi a ulteriori accertamenti. Un imprevisto che ha costretto la dirigenza nerazzurra a riaprire il dossier sugli esterni.

Doué torna in cima alla lista

Il primo nome è tornato a essere quello di Guéla Doué, esterno dello Strasburgo reduce da un ottimo Mondiale con la Costa d'Avorio e fratello del talento del Paris Saint-Germain Désiré Doué.

Il classe 2002 piace anche al Milan, ma il principale ostacolo resta la valutazione dello Strasburgo, che continua a chiedere circa 40 milioni di euro. L'Inter proverà a trattare per abbassare le richieste, senza però escludere piste alternative. L'obiettivo è consegnare a Chivu il nuovo titolare della corsia destra già prima dell'inizio del ritiro.

Difesa da ricostruire: Chalobah resta il favorito

Parallelamente la dirigenza lavora anche per rinforzare il reparto arretrato dopo gli addii di Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, con Benjamin Pavard che resta tra i possibili partenti e Manuel Akanji destinato a rientrare più tardi dagli impegni mondiali.

La pista che porta a Oumar Solet viene ormai considerata raffreddata, mentre resta viva quella per Trevoh Chalobah del Chelsea, seguito anche dal Como. Tra i profili proposti nelle ultime settimane figura inoltre John Stones, in uscita dal Manchester City. Il difensore inglese è ancora impegnato al Mondiale e il 15 luglio affronterà l'Argentina di Lautaro Martinez in semifinale. Poi il mercato potrebbe entrare nel vivo anche per lui.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 21:51
Autore: Ludovica Ferrante
vedi letture