Giornata di presentazione per Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli. L'ex tecnico del Milan parla così delle sue nuove ambizioni in Campania: "Eredito una squadra che sicuramente è abituata a lavorare, Conte ha dimostrato tutto il suo valore in carriera, sono fortunato, è già la seconda volta che mi capita di ereditare la squadra di Antonio, speriamo sia di buon auspicio. Avere fortuna è importante nella vita... Sarà importante lavorare con serietà, professionalità, soprattutto cercare le basi per arrivare a marzo come dico sempre lì si decidono le stagioni, restare in tutti gli obiettivi Campionato, Champions, Coppa Italia sarebbe importante, da domani iniziamo, per me un'avventura meravigliosa, una città pazzesca, ho sentito subito l'affetto, una città passionale, sono molto contento. Sulla federazione non ho avuto alcun contatto, ho parlato col presidente e già anni fa sono stato vicino. Sono felice di lavorare con lui, con tutto il Napoli".

Lukaku e le ambizioni Scudetto

4 giocatori da cui ripartire? Che opinione ha su Lukaku e De Bruyne?
"Ho imparato da un vecchio allenatore, fino a quando non vedo e alleno i giocatori dare giudizi da fuori è sempre molto difficile. Me la porto dietro, da domani ci conosceremo, i valori sono importanti, loro arriveranno il 5 agosto, prima arriveranno McTominay e Lang, partiamo con chi è a disposizione per iniziare il lavoro".

Per ADL, il divario tra la Serie A e gli altri campionati può essere colmato?
"Non c'è una differenza calcisticamente parlando, ma di impostazione legislativa da paese a paese. La differenza è con le leghe americane, di qualsiasi sport. Noi continuiamo con un calcio non gestito da noi, che dovremmo essere i padroni, ma di istituzioni che si arricchiscono sulle nostre spalle e delle altre leghe. In Italia come in Inghilterra ci sono più squadre di un certo standing e interesse, il problema è sempre economico, anche lì dove fatturano tantissimo, tre volte quanto fatturiamo noi, chiudono il bilancio in rosso e quindi il calcio non funziona per una serie di motivi. Ma tutti in Europa siamo marionette al servizio di Uefa e Fifa, chi effettivamente si arricchisce sono loro, se vedete i bilanci... non è neanche possibile studiarli con i professionisti del caso".

Lei sarà l'allenatore del centenario, ha più emozioni o responsabilità?
"Con entusiasmo, responsabilità, emozione, viene solo una volta, per fortuna ci sono io sulla panchina ed è motivo di orgoglio. Tutti dobbiamo mettere qualcosa in più per fare in modo che quando finirà il campionato, forse il 30 maggio, dovremo aver raggiunto degli obiettivi e aver vinto dei trofei". ADL interviene: "Ti auguri la finale di Champions visto che hai parlato del 30 maggio (ride, ndr)".

Le sue esperienze ultime con Juve e Milan si sono chiuse in maniera poco esaltante. Cosa trova a Napoli come club e progetto di diverso?
"Alla Juventus l'ultima esperienza l'abbiamo conclusa vincendo la Coppa Italia, se non sbaglio perché ho perso un po' la memoria, al Milan la cosa buffa ed il calcio è così, siamo stati tra le prime 3 dalla seconda alla 37esima e siamo stati fuori solo alla prima e l'ultima e l'ultima è quella che conta, e mi dispiace perché da quando alleno è la prima volta fuori dalle prime 4 e non lo nego me lo sono portata dietro". "ADL: "Speriamo te la dimentuchi in fretta (ride, ndr)", Allegri: "Infatti mi dà la possibilità di allenare una squadra forte e di rifarmi".

ADL in conferenza con Conte disse che senza infortuni avrebbe rivinto lo Scudetto. Lei avrà la stessa rosa, anche dei rientri, per il presidente dunque lei può vincere. Con Conte però 58 e 59 gol fatti, si dedicherà alla produzione offensiva per poter vincere? Lei era in campo nella retrocessione peggiore della nostra storia e ci ha tolto 2 scudetti chiacchierati, ritiene di dover restituire qualcosa alla città?
"Sono venuto apposta per restituire (ride e applausi del teatro, ndr). La rosa è forte, bisogna lavorare, poi ogni anno è diverso, Antonio ha fatto due anni straordinari, ora è un'altra annata". 

Sezione: Il resto della A / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 12:58
Autore: Ludovica Ferrante
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