Intervista alla Gazzetta dello Sport per Javier Zanetti, vice-presidente dell'Inter, che sta tifando per la sua Argentina ai Mondiali, in una squadra nella quale è protagonista anche il capitano nerazzurro Lautaro Martinez.

Lautaro sta diventando un uomo di gruppo? Ha accettato le ultime due panchine ma quando entra lascia sempre il segno.
"Lauti come ha detto Scaloni per questo gruppo è fondamentale. Perché ha iniziato da titolare, poi credo che sia stata difficilissima la scelta di lasciarlo fuori. Ha contato anche il tipo di partite. La cosa che mi piace tanto è come va d'accordo con Alvarez. Sono proprio amici e Lauti ogni volta che entra è determinante. Io non lo valuto mai se fa gol o meno, lo valuto per tutto quello che dà e soprattutto quello che trasmette, perché non è facile entrare in queste partite, però lui lascia sempre il suo segno con la sua maniera di essere e con la sua personalità".

L'ha sentito fuori dalle partite?
"Sì, ci messaggiamo sempre. Gli dico che sono felicissimo per lui e non mi sorprende tutto quello che sto vedendo. Lo conosco benissimo, so quanto ci tiene e sono extra felice".

Tra Lautaro e Alvarez lei chi metterebbe contro l'Inghilterra?
(ride) "Io metterei entrambi, però so che c'è un certo equilibrio. La cosa più bella dell'Argentina è che l'allenatore può scegliere tra questi nomi. Nessuno dei due deve sentirsi riserva, sono entrambi titolari".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 08:58
Autore: Antonio Di Chiara
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