Dopo le parole in apertura di nuova stagione, il presidente Giuseppe Marotta ha risposto anche alle domande dei giornalisti presenti, tra cui l'inviato di FcInterNews.
"Avevamo negoziato l'acquisto di Khalaili che non ha superato le visite di idoneità - ha esordito Marotta -, il Coni ce lo ha appena comunicato e ve lo volevo comunicare subito. In Italia c'è una legge molto severa sui test medici, non è una scelta del club che avrebbe anche avuto diritto di farlo, dobbiamo solo attenerci perché parliamo di tutela della salute e dove non c'è idoneità nessuno può prendere parte in Italia a una disciplina ufficiale. Mi spiace perché avevamo portato avanti questa trattativa con grande impegno, ci spiace ma dovremo pensare a un'alternativa".
Partono le domande: "Dumfries ha preferito concludere la sua carriera in un club prestigioso come il Real Madrid, ci siamo trovati in una situazione non voluta ma Ausilio e Baccin si sono dati da fare subito. Dobbiamo ripartire alla ricerca di un sostituto e sono sicuro si troverà al più presto anche se manca circa un mese e mezzo alla fine del calciomercato sempre più difficile, le cifre che circolano sono pazzesche e portano la nostra Italia nel ruolo di comprimario rispetto al ruolo avuto in passato. Ma noi su indicazione della proprietà non abbiamo preclusione nel fare investimenti logici in base al modello economico che rappresentiamo. Auspico che si possa trovare velocemente una soluzione ma siamo in una situazione in cui numericamente ci sono tanti giocatori e affrontiamo questo inizio di stagione sapendo che dobbiamo completare la rosa ma senza ansia ma facendo le scelte migliori".
Non vi siete nascosti parlando di obiettivi, ma guardando a Milan e Juve quanto le vede più vicine?
"Parliamo di due club che hanno fatto la storia nelle vittorie. Quest'anno entrambe non partecipano alla Champions e questo lo sottolineo non per polemica ma per dire che infonderemo molte energie in più rispetto a loro e dovremo gestire più fronti. Questo può avvantaggiarli ma siamo forti del nostro ruolo, abbiamo una squadra fatta di professionisti che sanno gestire queste situazioni pur sapendo che sono anche loro tra i pretendenti alla vittoria".
L'Inter può permettersi di essere più ambiziosa o deve sempre cogliere le occasioni di sostenibilità?
"Sulle 20 squadre di A ce ne sono ben 13 di proprietà straniera, 8-9 americane. Il nostro calcio non rappresenta più il potere economico italiano ma grazie a queste forze straniere possiamo andare avanti. Dopo Zhang, con Oaktree stiamo avendo continuità e non è poco. Ho parlato di sostenibilità economica ed è questo il nostro obiettivo, vincere con i conti a posto. Ci avviciniamo a un risultato di bilancio soddisfacente per il secondo anno e non è poco considerando anche le vittorie sul campo. Dove non si riesce a spendere tanto bisogna avere creatività di mercato, ma questo non limita la proprietà se vuole stanziare risorse per fare investimenti. Dobbiamo contenere i costi, non gli investimenti, e mi riferisco ai calciatori che non possiamo avere perché guadagnano troppo e gli agenti che hanno un peso sempre più rilevante nei bilanci. Dobbiamo combattere con queste realtà che condizionano i trasferimenti. Vedi il caso Palestra, frutto di una scelta fatta dal giocatore che è venuto meno a un accordo verbale, l'agente poteva indicargli una strada diversa, ha scelto questa strada e ci siamo dovuti arrendere vedendo un altro giocatore italiano andare in un altro campionato che non è competitivo con noi".
Un giocatore bravo nell'uno contro uno è prioritario?
"Non entro in cose tecniche, quotidianamente il mister si confronta con Ausilio e Baccin e sono riflessioni che fanno loro più che me. Sono tranquillo, l'Inter si è affidata a un allenatore giovane e bravo che sa valorizzare al meglio il patrimonio tecnico che la società gli mette a disposizione".
In questo rinnovamento dell'Italia c'è un consiglio che vuoi fare per il CT?
"Il 70% dei diritti al volo hanno deciso che il presidente doveva essere Malagò, una figura che rappresenta molti consensi tra le società italiane, lui ha fatto una scelta scegliendo Maldini e Leonardo, due profili importanti, e sono certo che tutti insieme arriveranno a fare una scelta intelligente nell'interesse di una nazione che ha bisogno di essere rivalutata perché vedere ancora una volta i Mondiali senza l'Italia ci rattrista, soprattutto vedendo in semifinale tre europee. Ci deve spingere a fare sempre meglio, vogliamo che la nostra Nazionale che ha vinto 4 mondiali possa raggiungere ciò che è consono al proprio prestigio e palmares".
La priorità resta la fascia destra o ci sono altre priorità?
"Manca un mese e mezzo alla fine del mercato come dicevo, l'anno scorso al 31 agosto abbiamo definito Akanji che è stato un ottmo acquisto. Dobbiamo operare senza ansia, girano prezzi esosi ma Ausilio è bravo e sa cosa deve fare e lo farà nella maniera migliore, dobbiamo solo mettere il mister nella condizione di lavorare al meglio".
La Champions si può provare davvero a raggiungere?
"Ci sono leghe e squadre che sono delle corazzate in termini di fatturato e potenza tecnica, ma come ho detto prima l'equazione chi spende vince non sempre funziona. Possiamo considerarla un sogno ma non costa niente sognare. Durante il cammino puoi trovare avversari in difficoltà, sorteggi favorevoli mentre in campionato vince sempre la più forte perché è un campionato a tappe. Affrontiamo questo torneo con la consapevolezza di poter fare meglio dell'anno scorso senza lasciare nulla di intentato".
Negli ultimi anni l'Inter non ha mai speso più di 25 milioni a giocatore, in prospettiva può essere un problema?
"Per Palestra avevamo raggiunto l'accordo con l'Atalanta, mancava quello col giocatore quindi non abbiamo rinunciato a un'offerta già fatta. C'è stata una scelta di vita criticabile o meno, quando ci si avvicina a certi giocatori le valutazioni schizzano in alto e l'Italia non è in grado al momento di fare operazioni razionali e noi non siamo irrazionali. La capacità di investimento c'è ma deve essere sempre logica. Non siamo competitivi come le squadre inglesi ma possiamo recitare un ruolo da protagonisti con la creatività".
Siete stati bravi a volte a prendere giocatori in scadenza che hanno alzato il livello, come si fa oggi con gli ingaggi che girano?
"Credo che si possa sopperire con la creatività, magari prendendo giocatori sconosciuti ma di prospettiva. O intensificare interventi strutturali come quelli che stiamo facendo sui centri sportivi, Interello oggi è un centro moderno e accoglie decine di squadre con una ventina di tecnici che devono valorizzare i giovani. La scelta di Chivu non è nata per caso, è stato un atto di coraggio ma solo all'inizio perché Chivu guarda molto al settore giovanile provenendo da lì. Dobbiamo continuare sulla strada intrapresa per esempio con Pio Esposito anche per valorizzare la Nazionale. Il coraggio di farli giocare c'è, ci vuole anche nella valutazione aiutando un giovane nella crescita e non esprimendo giudizi drastici che non lo aiutano. Dobbiamo insieme fare un processo di crescita, è la strada migliore per dare continuità ai nostri club. Abbiamo vinto tre scudetti con tre allenatori diversi, abbiamo una proprietà che ci segue, possiamo guardare avanti con ottimismo e sperare di ottenere risultati insperati".
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 22:01 Esposito, il Cagliari valuta l'opzione prestito. Sondaggio del Marsiglia
- 21:47 Nani: "Solet? Speriamo che arrivi un'offerta congrua per lui"
- 21:33 Agoumé valuta le sirene arabe. Nel frattempo, si allena regolarmente
- 21:19 Under 23 cantiere aperto. Se saluta Iddrissou, caccia ad una punta esperta
- 21:04 fcinL'Inter prova a 'svuotare' la mediana: richieste per Massolin e Asllani
- 20:50 Inter e Napoli per lo Scudetto: Marcolin propone la sua griglia
- 20:35 Spence all'Inter, l'ex Tottenham Hutton: "A quella cifra perché non è stato preso in considerazione in Premier?"
- 20:20 UFFICIALE - Rodri è del Barça. Nell'addio al City messaggio a Guardiola
- 20:06 Liverpool inquieto per Jones: bloccato il trasferimento di un suo pari-ruolo
- 19:52 Il Monza si muove per Asllani? Dialoghi aperti con i nerazzurri
- 19:38 Kamaté, l'Espanyol torna a parlare con l'Inter. I nerazzurri hanno fretta
- 19:30 Sky - Icardi, la Lazio presenta l'offerta. Lui prende tempo per un motivo
- 19:16 Cagliari, Trepy è uscito dal coma: il giocatore è vigile e collaborante
- 19:02 Quote Scudetto, Inter che rimane favorita: staccate le contendenti
- 18:47 Dall'ipotesi Inter al rischio Serie B: mercato fermo per Belghali
- 18:34 Coppa Italia, Genoa-Südtirol mette in palio l'Inter: la data dell'incontro
- 18:20 Canovi: "Scudetto, Inter davanti a tutte. Il Napoli non è migliore delle altre"
- 18:06 videoMario Martinez: "Lautaro meritava la finale. Ora testa all'Inter"
- 17:52 videoESPOSITO BLINDATO, tutto sul RINNOVO! Novità SPENCE. Verso INTER-MONZA: PROBABILE e DUBBIO LAUTARO
- 17:38 Footy Headlines - Inter, ecco le prime indiscrezioni sulla maglia Home 27/28: ci sono giallo e bianco
- 17:24 Facchetti e il consiglio ai tifosi dell'Inter: "Non cadete nel tranello dei provocatori di professione"
- 17:09 Il Resto del Carlino - Modena su Iddrissou, pista confermata: ecco la formula
- 16:56 UFFICIALE - Juve, ecco Vicario: prestito gratuito con diritto di riscatto
- 16:42 Cambiasso compie 46 anni, gli auguri dell'Inter: "Intelligenza calcistica superiore"
- 16:28 UFFICIALE - Patrick Vieira è il nuovo CT del Senegal
- 16:14 Trevisani: "La Roma aveva preso Spence, ecco quanto vuole spendere per Luis Henrique. E fa un favore all'Inter"
- 16:00 Milan, Modric "Vogliamo vincere, non basta la qualificazione in Champions"
- 15:46 Asllani, ipotesi Serie A: c'è il Sassuolo. Restano due settimane
- 15:33 GdS - Zero gol in precampionato, ma su Esposito zero dubbi: maglia da titolare con il Monza e rinnovo
- 15:19 Serie A, incontro dedicato alle novità regolamentari: presente anche l'Inter
- 15:05 In attesa dell'esordio, Spence ha scelto il numero di maglia
- 14:50 Real Madrid, Mourinho si presenta: "Nel 2010 mi sentivo al top, ora..."
- 14:35 Catania-Inter U23 affidata all'arbitro Spina di Barletta
- 14:21 Simeone esalta Romero: "Ha gli stessi valori dell'Atletico Madrid"
- 14:07 Dall'ipotesi Inter alla scelta Como, Chalobah: "Fabregas fondamentale"
- 13:53 From UK - Il Liverpool deve cedere per rinforzarsi. Jones e Chiesa in lista uscite
- 13:39 SM - Mercato Inter, il punto su Jones, Esposito e Luis Henrique
- 13:25 Sky - Inter-Monza: dubbio Lautaro, Pio al 99% titolare. Spence...
- 13:11 Inter-Esposito, si avvicina il rinnovo. Intesa quasi raggiunta: i dettagli
- 12:55 Lautaro carico in vista dell'esordio contro il Monza: "Pronto per giocare"
- 12:42 Catania-Inter U23, al via la prevendita per l'esordio stagionale in campionato
- 12:28 Il Messaggero - Due ex nerazzurri per l'attacco della Lazio: il punto
- 12:24 Il Tempo - Roma, Luis Henrique piace a Gasperini. Ma altri sono più funzionali
- 12:11 Romano: "Ausilio prepara l'assalto a Jones. E ha Curtis come alleato"
- 12:00 MILAN SPENDACCIONE, ma non basta. L'INTER resta SUPERIORE a TUTTI in ITALIA: i motivi per crederlo
- 11:55 Il messaggio di Thomas Berenbruch all'Inter: "Grazie"
- 11:44 PODCAST - Di Marzio: "Roma, Luis Henrique profilo particolarmente gradito a D'Amico"
- 11:29 Corsera - L'Inter prepara l'offerta per Jones. Chivu ha un sogno
- 11:16 Il Messaggero - Vice Wesley, Luis Henrique il favorito grazie a... Spence
- 11:02 TS - Mercato Roma: Mora, Fofana e poi Luis Henrique? Difficile. Occhio a nuove proposte
- 10:48 CdS - Icardi-Lazio, nuovi contatti e una deadline. Maurito aspetta che...
- 10:34 TS - Jones-Inter con una proposta alla Spence: la strategia dei nerazzurri
- 10:20 La Roma adesso deve scegliere: Malick Fofana o Luis Henrique
- 10:06 TS - Inter, per la punta serve un'uscita importante: c'è un tris di nomi, ma...
- 09:52 TS - Attacco Inter, un'estate senza gol. Ma col Monza sarà tandem Pio-Bonny
- 09:38 CdS - Attacco Inter col Monza, in tre per due maglie. Spence assente?
- 09:24 CdS - Inter, la vera forza è la vecchia guardia: sei giocatori su cui poggia lo spogliatoio
- 09:10 CdS - Luis Henrique-Roma solo a titolo definitivo. Discorsi rinviati, ma...
- 08:56 CdS - L'ultimo segnale social di Jones all'Inter: è la priorità. Punta? Ecco i tempi
- 08:42 GdS - Inter-Monza, per Thuram dal 1' si fa complicata. Lautaro? Difficile tenerlo fuori, ma...
- 08:28 GdS - Via Luis Henrique, poi l'assalto a Jones. E a un nuovo esterno: il profilo
- 08:14 Akanji: "Inter, in Champions senza paura. Ecco in cosa ci aiuterà Stones"
- 08:00 16esimi Coppa Italia: Palermo, Cremonese, Pisa e Sassuolo le ultime qualificate
- 00:00 Curtis come Benjamin
- 23:55 Sky - Esposito-Cagliari, è strappo: anche il Torino alla finestra
- 23:50 Alexis Sanchez, primo allenamento con il Montreal: giovedì l'esordio?
- 23:25 SM - Lazio, trattativa difficile per Icardi. Resta viva la pista Pinamonti
- 23:05 Inter-Jones, si studia la nuova strategia: call con gli agenti nelle ultime ore
- 22:53 In Argentina - Milan e Inter su Delgado: nei prossimi giorni le offerte formali
- 22:35 Tacchinardi: "Inter superiore a tutte in Serie A. Juve in seconda fila"


