Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha espresso pieno sostegno alla nomina di Paolo Maldini come direttore tecnico della Nazionale italiana, sottolineandone il valore umano e professionale. "Maldini uomo giusto? Sicuramente sì, ha una storia in campo e fuori, quindi è una garanzia", ha dichiarato a margine dell'evento Giovani ed Energia al Teatro La Cometa di Roma.

Abodi ha però ricordato come il lavoro non riguardi soltanto la prima squadra: "Tutto dovrà essere messo alla prova dei fatti. C'è una federazione da impostare, politiche da strutturare e riforme da mettere in cantiere".

Sul nuovo ct: "Credo sarà italiano"

Il ministro si è soffermato anche sulla scelta del prossimo commissario tecnico, allontanando indirettamente l'ipotesi Pep Guardiola. "Abbiamo tanti allenatori di grandissimo livello, senza nulla togliere a Pep, che ha una sua storia anche italiana. Io credo che il prossimo ct sarà italiano".

L'idea di valorizzare la filiera azzurra

Abodi ha inoltre ribadito l'importanza di costruire un percorso tecnico interno alla Federazione. "Mi piacerebbe che si lavorasse insieme a un allenatore nato nel cantiere azzurro, perché bisogna valorizzare le esperienze dei tecnici con la prospettiva che, un giorno, il commissario tecnico possa essere qualcuno cresciuto all'interno della Federazione e delle Nazionali giovanili".

Baldini? "La scelta spetta a Malagò"

Infine, il ministro ha evitato di entrare nel merito dell'ipotesi Silvio Baldini come futuro ct. "Le decisioni spettano al presidente Giovanni Malagò e non voglio interferire. Qualunque sarà la scelta, avrà tutto il nostro supporto perché rappresenterà la Nazionale italiana".

Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 13:10
Autore: Ludovica Ferrante
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