Oggi Christian Obodo fa il talent scout per portare in Italia giovani calciatori africani. Ma da calciatore, nella prima decade del 2000, il centrocampista si era ritagliato uno spazio tra i migliori nel suo ruolo al punto che grandi club avevano iniziato a osservarlo con particolare attenzione, prima che iniziassero i problemi fisici (ben 4 volte il crociato) che poi ne hanno pesantemente condizionato la carriera, a cui vanno aggiunti due rapimenti e il rischio di cadere nell'alcolismo.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il nigeriano racconta la sua storia e in particolare si sofferma su un gol che per lui ha significato tanto: "A Udine mi stavo consacrando come un top: Liverpool, Barcellona e Real Madrid mi volevano, prima di scoprire che le mie ginocchia erano fragili. Ricordo ancora il mio ultimo gol in Serie A: Inter-Udinese, febbraio 2007. A inizio secondo tempo sfrutto una sponda di testa di Coda, stop di ginocchio e rovesciata a battere Toldo. Poi Crespo pareggiò la partita".

Tra l'altro, un gol storico perché contribuì a interrompere la striscia di vittorie consecutive dell'Inter di Roberto Mancini che stava dominando il campionato, bloccandola a 17. Record tutt'ora imbattuto.

Sezione: Rassegna / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 11:00
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.