Le temperature elevate registrate durante il Mondiale 2026 potrebbero portare a una svolta regolamentare già prima della conclusione del torneo. FIFA e FIFPRO hanno infatti avviato un confronto per introdurre misure più rigorose a tutela della salute dei calciatori, dopo le difficoltà riscontrate in diverse partite disputate negli Stati Uniti.

L'obiettivo è definire criteri chiari per stabilire quando le condizioni climatiche rendano troppo rischioso lo svolgimento di una gara.

Temperature e umidità sotto osservazione

Tra le ipotesi allo studio c'è l'introduzione di soglie precise relative a temperatura e indice di umidità. Se questi parametri dovessero superare i limiti ritenuti sicuri, la FIFA potrebbe autorizzare il rinvio, la sospensione temporanea o, nei casi più estremi, l'annullamento delle partite.

La priorità è evitare che i calciatori siano costretti a disputare incontri in condizioni ambientali potenzialmente pericolose.

Le ultime gare potrebbero già disputarsi con nuove regole

Il confronto tra FIFA e FIFPRO ha subito un'accelerazione dopo le numerose gare giocate con un indice di calore superiore ai livelli raccomandati dal sindacato mondiale dei calciatori.

Se l'intesa dovesse essere raggiunta nei prossimi giorni, le ultime quattro partite del Mondiale 2026 potrebbero già disputarsi seguendo protocolli più severi, aprendo la strada a un cambiamento destinato a influenzare anche le future competizioni internazionali.

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 23:33
Autore: Ludovica Ferrante
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