Una serata che resterà scolpita nella storia del Como. Alla prima partita di sempre in Champions League, la squadra di Cesc Fabregas travolge il Red Bull Lipsia per 4-1, completando nel modo più spettacolare un percorso che l’ha portata dalla Serie D al massimo palcoscenico europeo nell’arco di appena sette anni.

Baturina apre la festa, Douvikas raddoppia

Dopo un avvio equilibrato, il Como sblocca la partita al 14’. A segnare il primo gol europeo della storia lariana è Baturina, rapido a sfruttare da pochi passi un rinvio corto di Baku. Il Lipsia prova immediatamente a reagire, ma trova un attento Butez. Prima dell’intervallo arriva così anche il raddoppio: Baturina veste i panni dell’assist-man e libera Douvikas, che davanti a Vandevoordt non sbaglia. Il Como va al riposo sul 2-0, trasformando il debutto in una notte già indimenticabile. Nella ripresa i padroni di casa non si limitano a gestire. Al 54’ arriva il tris firmato da Diao, servito da Nico Paz e capace di sorprendere il portiere da posizione defilata. Tre minuti più tardi Maksimovic riapre momentaneamente la gara con una splendida conclusione dopo un errore in costruzione dei lariani. Fabregas interviene inserendo Kempf e passando a una linea difensiva a cinque. Il Lipsia guadagna campo, ma senza riuscire a mettere realmente in discussione il successo del Como. Nel finale arriva persino il 4-1: secondo assist della serata per Nico Paz, che manda Perrone davanti a Vandevoordt per il gol che chiude definitivamente la festa.

Sezione: Il resto della A / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 23:05
Autore: Ludovica Ferrante
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