Nel corso di una lunga un'intervista con RAC 1, Deco, direttore sportivo del Barcellona, ​​ha fatto un bilancio sulla sessione di mercato appena conclusa. Non mancando, ovviamente, di raccontare la versione del club catalano rispetto alla telenovela Julian Alvarez: "Ci sono cose di cui non possiamo discutere - le parole del dirigente blaugrana -. Abbiamo agito nel modo giusto. Abbiamo presentato un'offerta da 100 milioni di euro, pagabili in tre anni, ma non abbiamo ricevuto risposta. In seguito, la questione è stata dibattuta soprattutto sulla stampa. Laporta ha già spiegato di aver parlato con loro in modo rispettoso in alcune occasioni, e ci hanno detto di non voler vendere il giocatore. C'è molta tensione sui media, ma non c'è altro da aggiungere al riguardo. Non abbiamo chiesto al giocatore di dichiarare, durante il Mondiale, di voler lasciare l'Atlético".

Sfumata l'opzione Julian, il Barça si è 'consolato' prendendo dall'Arsenal Gabriel Jesus, dopo aver sondato anche Lautaro Martinez, come confermato dal diretto interessato e dal presidente dell'Inter Beppe Marotta: "Il dibattito sulla ricerca di un 'numero 9' va avanti da tempo. In giro ci sono pochi veri 'numeri 9'. C'è Haaland, e noi abbiamo avuto il migliore in assoluto: Robert Lewandowski, dopo Luis Suárez. Sono davvero pochi i veri centravanti in circolazione. Ai miei tempi c'era Eto'o, ma non era un 'numero 9' puro perché si muoveva molto, un po' come fa Raphinha. Basta guardare il PSG attuale: non ha un 'numero 9'. Avere un 'numero 9' condiziona il tuo stile di gioco, e il nostro allenatore ha un'idea molto chiara di come vuole che giochiamo. L'anno scorso avevamo Ferran; nasceva come esterno ma sta giocando sempre più spesso da 'numero 9', anche se i centravanti di un tempo erano diversi da quelli di oggi. Non dobbiamo farne un'ossessione. Al momento non abbiamo bisogno di un finalizzatore puro perché Raphinha sta rendendo molto bene nel sistema dell'allenatore. Inoltre, Gabriel Jesus dialoga bene con la squadra e si muove in modo intelligente; c'è anche Hamza, che è invece un attaccante d'area più classico". 

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 13:48 / Fonte: mundo deportivo
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.