Samuel Eto’o, ex giocatore dell'Inter, è accusato di aver gestito in modo improprio oltre 500mila euro versati dalla Federazione calcistica russa su un suo conto personale in Qatar. Secondo documenti visionati dal Times, si tratta di due pagamenti da 455.056 e 112.514 euro, legati all’amichevole Russia-Camerun disputata a Mosca nell’ottobre 2023.

A denunciare la vicenda sono stati alcuni ex dirigenti della Fecafoot, secondo i quali non esisterebbero prove contabili che dimostrino il successivo trasferimento delle somme sui conti della federazione. Gli ex dirigenti sostengono inoltre di aver presentato una denuncia al comitato etico della FIFA oltre un anno fa, senza ricevere aggiornamenti.

La vicenda si inserisce nel quadro dei controversi rapporti tra Eto’o e il presidente della FIFA Gianni Infantino. L’ex attaccante, oggi presidente della Fecafoot e membro del comitato esecutivo della CAF, ha sostenuto pubblicamente il progetto FIFA Forward Enterprise promosso da Infantino. La FIFA ha però respinto qualsiasi ipotesi di protezione, ribadendo l’indipendenza dei propri organi giudiziari.

Eto’o è già stato al centro di altre controversie: nel 2022 è stato condannato in Spagna per frode fiscale, mentre nel 2024 è stato coinvolto in un caso relativo a presunte partite truccate, accuse per le quali la CAF aveva stabilito che non vi fossero prove sufficienti. Gli oppositori dell’ex calciatore sostengono infine che i suoi rapporti con importanti figure politiche camerunesi e con Infantino gli garantiscano una forte influenza. Nonostante le accuse, il presidente della FIFA ha continuato pubblicamente a sostenerlo e a congratularsi per la sua rielezione alla guida della Fecafoot.

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 18:01
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.