Non c'è alcun dubbio sulla titolarità di "Pepo" Martinez. L'errore al Bernabeu è stato importante, ma come si legge oggi sulla Gazzetta dello Sport nessuno in casa Inter imputa la sconfitta allo spagnolo, che peraltro si è ripreso benissimo sfoggiando una serie di grandi parate proprio dopo l'errore coi piedi del 2-0. 

"Tutta insieme, l'Inter si è stretta attorno a quello che era e che resta il portiere titolare della squadra - si legge -: potrebbe esserlo anche lunedì, a San Siro contro l'Udinese. Il tecnico pensa da tempo al momento in cui dare fiducia a Ivan Provedel, acquistato con la promessa di avere più minuti di una normale riserva tra i pali, ma far debuttare l'ex Lazio subito dopo il guaio del compagno al Bernabeu rischierebbe di lanciare un segnale contrario a quello voluto: ora Martinez va protetto, nel pubblico e nel privato. Chivu lo fece già con Sommer esattamente un anno fa: dopo l'errore a Torino con la Juve, a maggior ragione decise di insistere sullo svizzero nella successiva di Champions in casa Ajax".

Secondo lo staff tecnico, inoltre, "lo sbaglio (comunque grave) non nasce da ragioni tecniche, ma da una questione di tempismo con i piedi, e anche per questo non porta a cambiare valutazione su questo 28enne, silenzioso e riservato. Nel fare soltanto il tradizionale mestiere con le mani, lo spagnolo ha, invece, fatto un figurone. Anzi, è proprio la capacità di reazione all'errore che fa ben sperare pensando all'Udinese".

Sezione: Focus / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
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