John Stones ha destato un'ottima impressione in casa Inter, durante la partita al Bernabeu contro il Real Madrid. Entrato con la squadra sotto 2-0, come riporta oggi La Gazzetta dello Sport ha chiuso con "23 passaggi azzeccati su 23, "un solo fallo commesso, 4 duelli aerei (record della serata per l'Inter), 2 dei quali vinti (altro primato), più 1 tiro respinto".

Senza l'inglese in difesa, i nerazzurri hanno già incassato cinque reti tra campionato e Coppa. Anche per questo, forse, lunedì contro l'Udinese una delle maglie dal 1' dovrebbe tocacre al britannico. Secondo la rosea sarà lui a guidare il reparto arretrato, con Akanji a destra al posto di Bisseck e Bastoni a sinistra. "Nessuno potrà offendersi d'ora in avanti se dovrà sedersi in panchina al cospetto di un gigante del mestiere - si legge sulla rosea - Poi è chiaro: entrare in squadra non significa garantirsi il posto per sempre. Tanto più che Stones ha uno storico di infortuni recente che ne suggerisce un utilizzo sobrio: nell'ultima stagione ha raccolto appena 9 presenze in Premier League, anche per la concorrenza molto qualificata a disposizione di Guardiola; e dal 2024, post Europeo, ha accumulato complessivamente 38 apparizioni tra campionato e coppe, 20 + 18. Ma all'Inter conoscono il problema e anche la soluzione: non gli chiedono quantità ma qualità, in quelle serate dove un campione non trema davanti all'ipotesi di fallimento".

Sezione: Copertina / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 08:14
Autore: Antonio Di Chiara
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