Minuto 23 di Real Madrid-Inter, con i padroni di casa in vantaggio grazie al gol di Kilyan Mbappé favorito da un pasticcio tra Curtis Jones e Yann Bisseck: Benjamin Pavard passa la palla indietro a Pepo Martinez, che appena vede Federico Valverde aggredirlo in pressing cerca una finta con la suola ma lo fa in modo talmente prevedibile che all'uruguayano basta toccare il pallone per metterlo nella porta vuota. Raddoppio delle merengues e mondo che crolla addosso al portiere nerazzurro, che rassegnato va a recuperare la sfera dal fondo della rete. Da lì in avanti, nonostante le numerose palle gol create a campo aperto, nessuno dei campioni del Real riuscirà a segnare, grazie anche a interventi al limite del clamoroso di Pepo.

A bocce ferme, nelle ore successive sia alcuni tifosi sia molti organi di informazione hanno messo in dubbio la conferma di Martinez tra i pali per la partita di lunedì contro l'Udinese al Meazza, per preservarlo dal punto di vista psicologico, con un Ivan Provedel sempre in agguato dalla panchina. Al di là del post con cui Martinez si è assunto le responsabilità del proprio errore, solo chi non ha ancora capito come ragiona Cristian Chivu può mettere in dubbio la conferma dell'ex Genoa tra i pali nerazzurri. Eppure c'è un precedente risalente esattamente a un anno fa, che coinvolgeva Yann Sommer.

Il precedente

Tre giornate di campionato già disputate, come oggi, ma solo 3 punti in classifica per l'Inter, reduce dalle sconfitte dal color bianconero contro l'Udinese a San Siro e la Juventus allo Stadium. Proprio il k.o. rocambolesco contro i torinesi ha sollevato un polverone intorno allo svizzero, 'colpevole' di non essere intervenuto adeguatamente in almeno due dei 4 gol juventini, soprattutto lè'ultimo, decisivo di Vasilije Adzic in pieno recupero. Con Martinez scalpitante dalla panchina, l'allenatore romeno prese una posizione netta e la espresse nella conferenza successiva, alla vigilia di Ajax-Inter, quando in molti davano per scontato l'accantonamento di Sommer: "Non è giusto metterlo in piazza e tirargli sassi da tutte le parti. È importante per noi, l’ha fatto vedere l’anno scorso, dal punto di vista umano non me la sento di fare una cosa del genere. Rispetto Martinez, prima o poi avrà la sua possibilità, ma non cambio Sommer se lo chiede il popolo. Non voglio andare controcorrente. Ha bisogno di essere aiutato uno con la sua esperienza. È giusto che resti in porta”. Una decisione che ad Amsterdam pagò dividendi, perché lo svizzero, sullo 0-0, salvò il risultato e la serenità dell'ambiente interista negando la rete a Mika Godts, arrivato di fronte a lui dopo un contropiede di 50 metri.  Per la cronaca, l'Inter vinse 2-0 grazie alla doppietta di Marcus Thuram e si mise alle spalle le critiche precedenti.

Non è dato sapere come andrà contro l'Udinese, bisognerà aspettare. Ma di certo non può essere l'errore contro il Real Madrid a privare della titolarità Pepo Martinez, nonostante il suo vice sia di comprovata affidabilità. Il modus operandi di Chivu è chiaro da tempo, non si punisce chi sbaglia ma lo si aiuta permettendogli di riscattarsi. E al Bernabeu lo spagnolo ha già iniziato a farlo dal 24' minuto in poi.

Sezione: Copertina / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 14:11
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.