"Sinceramente non mi aspettavo di ricevere questo premio". Ai microfoni di Lfootball.it, Beatrice Merlo, difensore dell'Inter Femminile, parla così dopo essere stata eletta calciatrice del mese di gennaio dall'Aic. "Davanti a me ci sono tante calciatrici forti e con tanta esperienza più di me - ammette con modestia la classe '99 alla sua prima esperienza in assoluto nella massima serie -. Per questo è un premio a cui tengo in maniera particolare, una gran bella soddisfazione. Un ringraziamento va alle mie compagne per la fiducia che mi dimostrano in campo. Merito è anche del lavoro duro che stiamo facendo con tutta la squadra”.

Merlo, poi, esprime la sua su Attilio Sorbi, tecnico delle nerazzurre dall'estate: "È un vero Mister. In ogni allenamento, se c’è qualcosa che non va bene, ti tiene in campo, cura ogni minimo dettaglio. Ti fa sentire sempre serena, sempre al posto giusto, mai esclusa. Stiamo imparando davvero tanto da lui”.

Sulle difficoltà legate al passaggio dal campionato cadetto alla serie A, Merlo spiega: "Non parlerei di difficoltà. E’ un passaggio che sapevamo sarebbe stato duro, a partire dalla preparazione, ritmi più intensi, il doppio degli allenamenti. Nella massima serie ci sono quelle quattro o cinque squadre che se la giocano per le posizioni di vertice però credo che, rispetto alla scorsa stagione, il livello del campionato si sia alzato davvero tanto".

Il voto alla stagione dell'Inter.
"Non mi piace dare voti. Diciamo che stiamo facendo bene però si può sempre migliorare. La Juventus è sempre stata al top, non per niente sono due anni consecutivi che si aggiudica lo scudetto. Oltre alle prime quattro, non mi aspettavo che il Sassuolo facesse così bene. Comunque tutte le partite si devono giocare e la palla è rotonda".

Lo scorso mese di novembre, per te, è arrivata la prima convocazione nella Nazionale maggiore. Che esperienza è stata?
"
Eravamo in Olanda per un’amichevole. Il Mister ci aveva avvisate che, a ritorno, qualcuna di noi avrebbe potuto prendere un volo differente. Non me lo aspettavo che fossi proprio io. Quando mi ha detto “devi prendere un aereo differente” non volevo crederci. Gli ho risposto: “non prendermi in giro”. Anche se si è trattato di pochi giorni, è stata comunque una bella esperienza. In Nazionale si respira un’atmosfera serena, tutte le ragazze sono pronte a darti una mano, ad aiutarti e incitarti se commetti qualche errore".

Un pensierino a una convocazione per gli Europei lo fai?
"
Come dirti di no?". 

VIDEO - DAL BARATRO AL TRIONFO, IL MERAVIGLIOSO DERBY DI TRAMONTANA

Sezione: Inter Femminile / Data: Mar 11 Febbraio 2020 alle 21:30
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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