La Gazzetta dello Sport elegge Dimarco (7,5) come uomo della partita in quel del Tardini: "Agisce da ala pura ed è sempre un supporto. Il gol è un pezzo di astuzia, perché non era scontato il movimento dietro alla linea difensiva, e qualità, tra l’altro con il piede destro che non è il suo".

Ennesima prova di spessore in difesa di Akanji (7): "Padrone assoluto. Efficace come stopper – vero Pellegrino? – e solido come riferimento. E’ ormai il guru della difesa che migliora anche il rendimento di chi gli sta accanto: guardate Bisseck".

Si fa apprezzare anche Carlos Augusto (7): "Autorevole. Torna titolare da centrale difensivo per accelerare la spinta. Difende attaccando, come piace a Chivu, cancellando anche le orme di Oristanio. E’ un ricambio sicuro, di marca buona".

Arriva una bocciatura per Lautaro (5,5): "Sbaglia presto un colpo di testa che nelle notti normali è gol, si conferma timido con i piedi poco prima dell’intervallo, è fuori partita anche in seguito. Succede persino ai campioni".

Meglio Esposito (6,5): "E’ desiderio puro, è vita da afferrare. Gioca ogni minuto come se fosse l’ultimo: la traversa gli sottrae un gol importante. Cala dopo l’intervallo fino al cambio: riceve applausi dalle tribune".

Per il resto, 6,5 anche per Mkhitaryan, Bisseck, Barella e Thuram; sufficienti Sommer, Luis Henrique, Calhanoglu e Zielinski.

Sucic (5,5) il peggiore: "Trotterella, senza trasmettere la certezza di conoscere la destinazione. E in fase difensiva non gestisce sempre bene gli interventi. Ma l’errore più doloroso capita quando spreca il comodo raddoppio".

Senza voto Bonny e Acerbi. 

Chivu 7: "E' il perfetto tramviere di un mezzo che non deraglia più. Cambiano gli uomini – quattro – non l’identità della squadra e i risultati: il sesto sorriso consecutivo conferma il primato in classifica".

Sezione: Copertina / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 08:42 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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