Paolo Condò scrive oggi nel suo editoriale per il Corriere della Sera del percorso dell'Inter in campionato. "L'Inter non è ancora campione d’inverno perché tra la gara di oggi col Genoa e i recuperi della prossima settimana il Milan, solo lui, mantiene una chance di sorpasso. Essendo però l’opzione largamente più probabile, diciamo che nei tornei a 20 squadre un titolo di metà percorso con quattro sconfitte sulla groppa non s’era mai visto. E dunque la percezione che Cristian Chivu stia effettivamente facendo qualcosa di diverso, malgrado lo stesso modulo e in gran parte gli stessi uomini, è forte".

"Se si esclude la sconfitta dall’Udinese di agosto, infatti, l’Inter non ha lasciato nulla né in Italia né in Europa all’ampia platea di avversarie più deboli. Nessuna distrazione. Nessuna concessione. Nessun incidente - prosegue Condò -. Il Parma ieri è stato subissato. Segnali di grande cinismo che fanno un po’ a pugni con l’aria quasi bohemienne di Chivu e la sua leadership gentile. La gentilezza di un lupo. Adesso i punti di vantaggio sul Napoli sono 4, e pur non avendo ancora l’aria di un giudizio universale lo scontro diretto di domenica definisce chiaramente chi può contare su due risultati.

Sezione: Rassegna / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 12:56
Autore: FcInterNews Redazione
vedi letture
Print