Disavventura legale nei giorni scorsi per John Stones, condannato per eccesso di velocità dopo aver guidato a 43 miglia orarie (circa 70 km/h) su una strada di campagna con limite di 30 miglia orarie (circa 48 km/h) vicino alla sua casa nel Cheshire. L'infrazione è stata registrata alle 10:40 dell'8 maggio a bordo della Range Rover da 150.000 sterline di Stones. La polizia del Cheshire gli ha scritto due volte e il calciatore ha risposto alla prima lettera il 28 maggio fornendo i dati del suo autista, per poi raggiungere la Nazionale inglese per i Mondiali. La seconda lettera, che gli offriva una sanzione amministrativa e un modo per evitare di finire in tribunale, è arrivata quando non c'era nessuno in casa.

Scoperto per caso

Il trentaduenne è stato processato secondo la procedura del giudice unico e ha esposto la sua versione dei fatti per iscritto al tribunale. "Il motivo per cui rispondo solo ora a questa accusa è che rappresento il nostro Paese nel calcio e quindi non sono stato a casa e non ho visto la posta - ha scritto al tribunale di Warrington -. Ho spedito la mia lettera il 28 maggio per fornire i miei dati, sono partito per raggiungere la nazionale inglese. Siamo rimasti lì fino al 19 luglio. Sono andato in vacanza e poi mi sono trasferito a Milano, quindi questo indirizzo è stato ritrovato per caso, dato che nessuno è tornato a casa per quasi quattro mesi". Stones ha poi aggiunto: "Niente da dire sull'eccesso di velocità". Oltre alla multa di 666 sterline, il magistrato ha aggiunto 120 sterline di spese processuali e un supplemento per le vittime di reato di 266 sterline, portando il conto totale di Stones a 1.052 sterline. I quattro punti di penalità sono stati aggiunti alla sua patente, ma non comportano la sospensione della stessa.

Sezione: Curiosità & Gossip / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 18:47
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.