La sosta dei campionati non ha fermato la voglia di Inter da parte dei tifosi. Che, in questo periodo senza le partite della propria squadra del cuore, la declinano come meglio credono. C’è chi, ad esempio, ha fatto il contabile, esaltando il percorso di risanamento economico avviato dalla proprietà negli ultimi anni che ha portato al secondo bilancio consecutivo in utile. Altri, nostalgici del calciomercato, invece, hanno preso in prestito le parole di Deco e Joan Laporta, ds e presidente del Barcellona, per certificare che l’interessamento del club blaugrana tra luglio e agosto nei confronti di Lautaro Martinez fosse vero. Un modo indiretto per vantarsi doppiamente: in primo luogo per avere in rosa un centravanti di fama mondiale e, in seconda battuta, perché il presidente Beppe Marotta, con l'ok di Oaktree, ha sbattuto il telefono in faccia al suo omologo dichiarando il capitano incedibile. C’è, infine, chi preferisce restare dentro il rettangolo verde e godersi le performance dei vari nerazzurri 'prestati' alle rispettive nazionali.
Di carne al fuoco ce n'è stata e ce ne sarà, vista la particolarità di questa finestra internazionale FIFA che prevede per ogni selezione dalle tre alle quattro partite da dispitare. In queste due settimane, ci sono state cose mai viste, tipo Andy Diouf terzino sinistro, un ruolo che ha svolto facendo il suo debutto assoluto con la Francia, in un test probante contro il Belgio. L’ex Lens ha giocato senza infamia e senza lode, forse perché troppo concentrato sui compiti che gli sono stati assegnati dal ct Zinedine Zidane. In patria giurano che avrà futuro con i Bleus, se queste sono le premesse. Quel che appare sempre più chiaro è che Diouf debba uscire dalla ‘parte’ sulla quale ha costruito la sua carriera, il centrocampista, per riuscire a imporsi nel club e in nazionale. Rimane sempre fedele a se stesso, invece, Francesco Pio Esposito: un centravanti d’altri tempi che, forse per questa sua caratteristica spiccata nella difesa enciclopedica della palla unita a un buon fiuto del gol, viene quasi divinizzato in una Paese calcistico che fa enormemente fatica a riconoscere quel bomber in grado di restare ad alti livelli per tanto tempo per battere finalmente il record assoluto di reti fatto registrare dall’immenso Gigi Riva. Inutile esporre Pio a paragoni scomodi, si fa solo il male del ragazzo e del movimento che sta cercando di rilanciarsi piano piano. A proposito di rilancio, Alessandro Bastoni, capro espiatorio della nottataccia di Zenica, ha dichiarato di sentirsi in ‘debito’ con i tifosi italiani per quell’espulsione sciocca con la quale condizionò il corso del playoff con la Bosnia, poi perso ai rigori per la disperazione di un intero popolo. La terza qualificazione al Mondiale mancata, per dirla con il difensore di Casalmaggiore, è il punto più basso toccato nella storia del nostro calcio. Da lì si può solo risalire, come ha cercato di fare la squadra di Roberto Mancini reagendo al ko contro il Belgio con una vittoria convincente, all’insegna del gioco, in Turchia. ‘Non vale niente’, ha detto saggiamente il ct dopo il 4-1 di Bursa, come a sottolineare che non si possono cambiare giudizi nel giro di tre giorni su un gruppo che sta compiendo una metamorfosi. Il percorso è lungo, ci vuole pazienza. Lo hanno invocato anche i senatori dello spogliatoio azzurro, compreso lo stesso Bastoni, che, al pari di Tonali, ha fatto da scudo ai giovani: “L’unica cosa che chiedo è portare pazienza; se c'è qualcuno da attaccare, scegliete noi (giocatori più esperti, ndr). I giovani hanno bisogno di tempo e di fiducia”.
Lo sa bene Yann Bisseck che, attraverso gli errori anche grossolani commessi dal suo arrivo a Milano, è cresciuto fino a diventare un titolare dell’Inter e un elemento su cui potrà contare Jurgen Klopp per la sua Germania, anch’essa in ricostruzione. Nella sconfitta storica contro la Grecia, l’ex Aarhus ha comunque fatto intravedere le sue doti, impressionando compagni più esperti come Jonathan Tah, incredulo quando ha scoperto che fosse solo la seconda presenza dell’interista con la Mannschaft. Un dato che può avere diverse interpretazioni che magari esulano dal valore del giocatore stesso, un giocatore di cui si è innamorato calcisticamente un insospettabile come Lothar Matthaus.
Attestati di stima prestigiosi che si uniscono ai segnali positivi che arrivano dai vari internazionali impegnati in questi giorni lontano dalla Pinetina di Appiano Gentile. Il centro sportivo nel quale Cristian Chivu sta osservando da vicino soprattutto chi sta lavorando per tornare a disposizione in tempo per Inter-Parma. Djed Spence è recuperato, Federico Dimarco e Hakan Calhanoglu quasi. Ci vorrà più pazienza per John Stones. Indizi sui quali qualcuno sta già provando costruire una probabile formazione a oggi puramente fantasiosa, visto che in una decina di giorni possono succedere molte cose. Lautaro tornerà praticamente a ridosso dell'appuntamento di San Siro, solo dopo aver versato tante lacrime per l'addio di Lionel Messi all'Argentina. E, allora, che Inter sarà dopo la sosta?
Impossibile dirlo, ma probabilmente se fosse la stessa della prima parte di stagione non dispiacerebbe a Manuel Akanji: “Non ero più abituato ai clean sheet con l’Inter? Di solito però riusciamo a ribaltare le partite, ed è una cosa positiva. Sono contento quando non riesco a subire gol, l'obiettivo di un difensore è quello di prendere meno reti possibile. Però va detto che all'Inter abbiamo un gioco diverso, più offensivo”, ha detto l’ex City dopo il 3-0 rifilato dalla sua Svizzera alla Scozia. Chissà cosa ne pensa Alberto Gilardino, neo allenatore dei ducali. Altro fattore impazzito che rende il match del 10 ottobre ancora meno imprevedibile.
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 00:00 Da Pio Esposito a Lautaro, passando per Bisseck e Akanji: la solita Inter anche durante la sosta
- 23:55 Zanetti: "Sono un dirigente trasversale, mi sento una risorsa per l'Inter"
- 23:48 Zanetti: "Toto all'Inter emozione unica per me come padre. Ma zero pressioni"
- 23:33 Pericolosità da fuori area: Calhanoglu, Hojlund e Mastantuono hanno numeri interessanti
- 23:18 L'ex attaccante Di Michele elogia Pio Esposito: "Sta facendo benissimo. Sullo Scudetto..."
- 23:05 Tiri in porta, Lautaro ha una media alta nei singoli 90'. Ma la precisione...
- 22:50 Serie A, Goal Of The Month di agosto-settembre: vince il missile di Calhanoglu in Inter-Monza
- 22:35 Abodi: "Nuovo San Siro, spero che il progetto si sblocchi velocemente"
- 22:20 Inter Women, Rúnarsdóttir: "Austria Wien forte, ma noi possiamo battere chiunque"
- 22:05 Sassarini: "Le ragazze sono cariche, contro l'Austria Wien servirà la migliore Inter"
- 21:51 Argentina, Zanetti non sarà presente alla partita di addio di Messi
- 21:37 Qui Parma - Gilardino non stravolge la tattica verso la sfida contro l'Inter
- 21:23 Ronaldo lascia il ritiro del Portogallo: "A tempo debito racconterò la verità"
- 21:10 Bianchedi rassegna le dimissioni da capodelegazione della Nazionale
- 20:54 Zanetti e la Fondazione Pupi: "I miei compagni dell'Inter mi hanno aiutato. Quando tornavo qui vedevo che..."
- 20:40 Lautaro guida la classifica relativa agli Expected Goals: i dati a confronto con Malen
- 20:26 Distanza percorsa in conduzioni progressive: Zielinski davanti a Diao ed Heggem
- 20:12 Zanetti: "Il mondo del calcio mi rispetta. Questo non te lo regala nessuno"
- 19:57 NBA Europe, Tatum ospite all'assemblea EFC: dialoghi con il Milan
- 19:43 Zanetti: "Argentina '78, '86 o 2022? Non amo i paragoni, dobbiamo essere semplicemente grati"
- 19:29 Argentina-Bolivia, la probabile di Scaloni: Lautaro titolare con Julian
- 19:15 EURO 2032, la FIGC ha trasmesso alla UEFA i dossier di 14 stadi: Milano c'è
- 19:00 Rivivi la diretta! SCANDALO CITY, scoppia la BOMBA in PREMIER: TITOLI a RISCHIO? LAUTARO-BARÇA: come ha AGITO l'INTER
- 18:53 Sky - Francia-Italia, Mancini ha alternato Pio e Kean in attacco. Bastoni confermato
- 18:38 Braglia: "Pio Esposito può far sperare l'Inter in obiettivi ora vietati"
- 18:24 Anche Bologna e Verona si muovono per lo stadio nuovo: i progetti
- 18:09 A. Paganin: "Pio Esposito col tempo diventerà titolare all'Inter"
- 17:56 Women's Champions League, Wildfeuer dirigerà Austria Wien-Inter
- 17:41 Zé Maria rivendica lo Scudetto 2006: "Lo prendo per mio, è così"
- 17:27 fcinGiornata di riposo alla Pinetina: l'Inter torna ad allenarsi domani
- 17:13 Al Khelaifi annuncia: "Nei prossimi 4 anni 20 miliardi di ricavi dalle Coppe"
- 17:10 La stagione 25/26 dell'Inter diventa un film: ecco "Solo Noi. Una stagione da Double"
- 16:59 Pisilli: "Il mio sogno? Vincere lo Scudetto con la Roma e il Mondiale"
- 16:50 Sky - Prosegue il recupero di Dimarco: settimana prossima sarà in gruppo
- 16:44 Perego: "Giocavo dai Moratti a Imbersago. Angelo e Gabriele miei grandi amici"
- 16:30 Croazia, Bilic: "L'11 di Siviglia aveva qualità, ma non le ha dimostrate"
- 16:15 fcinGodts come Kvara. Proposto all'Inter, frenato dall'incompatibilità
- 16:02 Sassuolo, Palmieri: "Seba Esposito gran talento. E su Cinquegrano..."
- 15:47 Boss, Lid, Geggin: a lezione di scouse con Curtis Jones
- 15:33 Abodi: "Il talento italiano c'è, invito i club di Serie A ad avere fiducia"
- 15:19 Scalvini: "A mio agio con Bastoni? La difesa a 4 di Sarri aiuta"
- 15:06 Venerdì Francia-Italia a Saint-Denis: dalla Spagna la squadra arbitrale
- 14:51 La famiglia di Osvaldo: "Ecco il motivo del suo ricovero. Ora sta bene"
- 14:37 Dimarco MVP dell'ultima Serie A per Transfermarkt: consegnato il premio
- 14:23 Caso Manchester City, anche Donnarumma 'a rischio'. L'Inter c'era
- 14:08 Koné e il mercato: "Sono successe cose, ora do il 100% per la Roma"
- 13:54 Ancora Laporta: "Chiamai Marotta per Lautaro. Ma non mi fece parlare"
- 13:40 Liverpool, Bastoni per il dopo Van Dijk. Brown: "Sarebbe l'opzione perfetta"
- 13:25 Giroud: "Fui ad un passo dall'Inter. Il destino mi ha portato al Milan"
- 13:11 videoSerie A, quello di Calhanoglu al Monza è il gol di agosto e settembre
- 12:56 Akanji: "All'Inter prendiamo sempre gol? Sì, ma poi ribaltiamo le partite"
- 12:42 Darmian, oggi il primo allenamento a Casteldebole. I termini del (possibile) ingaggio
- 12:28 Umtiti: "Diouf deve imparare come si difende. Però non è semplice"
- 12:13 Matthäus: "Bergomi mi dice che Bisseck è un fuoriclasse. E io gli credo"
- 12:00 videoBARCELLONA "indulgente" su LAUTARO, CHIVU ritrova quasi tutti
- 11:55 In Argentina - Inter e Benfica su Aranda, gioiello del River Plate
- 11:43 Marino: "Scudetto, la Roma resisterà. Esposito è una certezza"
- 11:30 Canovi: "Nazionale, Barella o Frattesi? Meglio entrambi"
- 11:16 Ballotta: "Si criticava Sommer, ma l'Inter ha perso esperienza tra i pali"
- 11:02 CdS - Darmian-Bologna, test e allenamenti col gruppo prima della decisione: il punto
- 10:48 Il Giorno - Inter e Milan, vita dura per i talenti di casa: Gabbia e Stankovic con un comun denominatore
- 10:34 Argentina, che entusiasmo a Cordoba! Lautaro va incontro alla sua gente
- 10:20 Calvarese: "Metro Orsato? Più difficile arbitrare, ma la linea è più chiara"
- 10:06 Zanchetta, chioccia degli Esposito: "Pio fenomenale in un aspetto. E Seba ha più talento"
- 09:52 TS - Diouf, giudizi in chiaroscuro in Francia: i numeri contro il Belgio e il dubbio verso l'Italia
- 09:38 TS - Inter, che abbondanza sugli esterni: sette soluzioni per due fasce
- 09:24 TS - Esposito punto fermo anche contro la Francia: tris di nerazzurri dal 1'?
- 09:10 GdS - Inter, Thuram unica punta ad Appiano: il francese sa che...
- 08:56 CdS - Diouf, la Francia conferma la crescita. Ma con Spence al rientro...
- 08:42 TS - Romano, l'Inter c'è: occhio a Juve e Premier. Conterà anche... Calhanoglu


