Il passaggio di Javier Zanetti dal campo a dietro a una scrivania è stato praticamente immediato, anche se Pupi, accettando da subito l'incarico di vice presidente offertogli dal club, ha ritenuto fosse saggio studiare una materia che fino a quel punto della sua vita ignorava. "Ho avuto la fortuna di giocare fino a quasi 41 anni. E ho potuto ritirarmi alle mie condizioni, invece di subire una decisione presa da altri - ha raccontato il vice presidente nerazzurro all'Olé Summit 2026 -. Subito dopo aver smesso di giocare, il club mi ha chiamato proponendomi di diventare vicepresidente. Ero molto entusiasta, ma ricordo di essere tornato a casa pensando: 'Devo prepararmi'. La prospettiva che avevo da giocatore – concentrato sui compagni, sugli allenamenti e sulla preparazione per vincere le partite della domenica – era completamente diversa dalla visione che volevo avere da dirigente. Così mi sono iscritto all'Università Bocconi, uno dei migliori atenei di Milano, perché stavo passando da uno spogliatoio con 25 persone a una sala riunioni tutti parlavano un linguaggio diverso, discutendo di numeri, marketing, responsabilità sociale e relazioni internazionali. Ecco perché ho iniziato a studiare e a prepararmi; e continuo a farlo ancora oggi. Credo che l'aspetto che porto con me dalla mia carriera sportiva sia il concetto di "squadra". Quando guardo la mia squadra giocare dagli spalti, voglio che rappresenti me e i valori del club. È lo stesso per un dirigente: serve una squadra – magari ancora più preparata – per garantire che il team che scende in campo la domenica funzioni al meglio. La cosa che amo di più è non essermi preparato solo per essere un dirigente sportivo; volevo essere un dirigente trasversale, capace di gestire anche marketing, responsabilità sociale e relazioni internazionali. Sono una risorsa per il mio club e questo mi dà grande soddisfazione. Cerco di trasmettere gli insegnamenti che ho imparato dallo sport oltre ai valori e all'identità del club. Sto scoprendo moltissime cose, imparo ogni giorno anche attraverso lo studio di cui parlavo prima". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 23:55
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.