Il tema dei siti di infotainment, secondo Agcom, merita “alcuni necessari correttivi” rispetto alla situazione attuale, anche per meglio qualificare l’invito a moderare l’invito al gioco nell’ambito della comunicazione responsabile. La sollecitazione al gioco durante gli eventi sportivi, trasmessi in diretta, “è divenuta massiva attraverso la concomitanza di numerosi fattori”. Ad esempio, nella fascia di maggiore ascolto (prepartita, match di calcio del campionato maggiore o di competizioni europee, e commenti post-partita) lo spettatore (giocatore o meno) è esposto a una pluralità di inviti al gioco tramite: a) Sovraimpressioni (brevi pop-up) che rimandano a siti di gioco tramite la formula “live betting provided by xxx; b) comparazione di pronostici sulle scommesse7; c) rimandi luminosi e frequenti ai medesimi loghi attraverso la cartellonistica elettronica ai lati del campo di gioco (che può raggiungere in modo differenziato il pubblico allo stadio e a casa). d) presenza dei loghi dei concessionari sul torace delle maglie di gioco nella forma oggi consentita dell’infotainment, cioè dell’uso del logo in guisa di denominazione di un sito informativo collegato al concessionario (ad es. logo_concessionario.sport o .live o .news).

Nessun esame al momento per i loghi ".news" o ".sport"

Come intervenire? Secondo Agcom, a proposito dei punti a), b) e c), il sovraffollamento pubblicitario nelle aree di maggiore ascolto coincidenti con gli eventi sportivi in diretta non è compatibile con buone pratiche di invito al gioco responsabile e deve essere ridimensionato. Tale profilo, tuttavia, non concerne le campagne e le iniziative di comunicazione sul gioco responsabile relative al decreto legislativo di riordino dell’online, che costituiscono l’oggetto proprio dell’atto di indirizzo, bensì la comunicazione commerciale del gioco con vincita in denaro. L’utilizzo dei loghi di sito di infotainment “.news” o “.sport”, per Agcom, non deve essere esaminato nell’Atto appena pubblicato. Ma intanto l’Authority prepara la strada ad una review: “Le risultanze istruttorie e le osservazioni pervenute in consultazione evidenziano l'opportunità di un riesame del vigente quadro applicativo. A tal fine, l'Autorità ritiene necessario avviare, in tempi brevi, un procedimento di revisione delle citate Linee guida di cui alla delibera n. 132/19/CONS, volto all’esame delle criticità emerse e all’adozione delle modifiche e integrazioni che si renderanno necessarie”. 

Sezione: News / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 22:07 / Fonte: Agipronews
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.