Diego Simeone, tecnico dell'Atletico, a fine gara commenta così a Sky il passaggio del turno dei suoi: "Abbiamo un vantaggio, la nostra gente, lo stadio era pieno, venivano da alcune partite brutte ma la gente c'era e ci ha sostenuto. I giocatori lo sentono, gli fa bene questo sostegno, e abbiamo giocato una grandissima partita contro una squadra fortissima, con velocità di gioco, due centravanti incredibili. Abbiamo avuto un piano, lo squadra l'ha seguito anche sotto di un gol. Nel secondo tempo abbiamo fatto una grande partita pur subendo due volte contropiede. Abbiamo avuto diverse palle gol per vincere ma siamo andati ai supplementari. Abbiamo gestito bene le forze e abbiamo retto fino alla fine. I rigori questa volta sono andati dalla parte nostra".

Perché fuori casa l'Atletico non è come in casa?
"Difficile da spiegare. Devo migliorare forse io per trasmettere ai ragazzi quello che si vede in casa. Abbiamo tempo per lavorarci e migliorare soprattutto in questa situazione. Per vincere bisogna far bene anche fuori casa".

Cosa potete sognare ora?
"L'anno scorso di questi tempi Inter arrivava da un percorso in campionato così così ma aveva supearto il Porto in Champions. Sarà difficile ma sappiamo che in casa siamo forti e vogliamo arrivare lontano".

Hai giocato anche tu in un certo senso.
"Nell'azione di Riquelme volevo morire..." ha concluso commentando il suo tuffo a faccia in giù.

Sezione: L'avversario / Data: Gio 14 marzo 2024 alle 00:40
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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