Dopo Antonio Conte, anche l'allenatore dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini si presenta come di consuetudine in conferenza stama pre-gara per presentare il match di domani contro l'inter. 

A San Siro, con l'Inter, l'Atalanta non è mai riuscita a vincere. È la volta buona?
"Se c'è una legge dei grandi numeri prima o poi arriverà la volta buona. Ma domani il match ci può dire molto sulle nostre condizioni. Incontriamo una squadra meritatamente prima in classifica, hanno cambiato marcia nelle ultime settimane. È sicuramente la candidata per vincere il campionato, ma ci sono 13 giornate.

Domani giocherà Gollini o Sportiello?
"Giocherà o Gollini o Sportiello. Marco ha fatto due buone partite, anche se non è stato impegnato molto. Anche col Crotone, sta attraversando un buon momento, dunque merita delle chance di giocare. Se hai due buoni portieri puoi sfruttare il momento buono, non puoi sfruttare i cambi come in altri ruoli, ma possono giocare a periodi alterni. Anzi può essere stimolante per poter recuperare".

Anche quest'anno in tanti riescono a far gol.
"Riuscire ad essere ai vertici per numero di gol realizzati è una soddisfazione, è un segnale di fiducia. Questa squadra mi sta dando soddisfazione. In questo momento stanno bene un po' tutti, c'è un bel clima. Le ultime partite con l'Inter sono state molto buone, abbiamo perso l'ultima del campionato scorso, ma ci sono stati due pareggi sempre in rimonta. L'Inter e la Juve hanno qualcosa in più, noi ci siamo avvicinati negli scontri diretti che abbiamo giocato contro di loro".

Domani avrete ulteriori pressioni?
"Noi facciamo un campionato su di noi, non per fare favori o dare dispiaceri. Domani giocheremo contro la prima in classifica, è una gara fondamentale per l'Atalanta per vedere come giochiamo al cospetto di queste squadre. Chiaro che se hai un buon atteggiamento a San Siro puoi avere maggiore fiducia".

Arrivate nella condizione migliore?
"L'Inter è una squadra difficile, sono gare in cui soffri e corri dei rischi. Il pareggio all'andata è stato un risultato giusto, penso che ripeteremo la partita giocata a gennaio lo scorso anno. Non c'è niente di determinato, dobbiamo fare il nostro campionato. Vincere domani aumenta le nostre possibilità di far bene".

Come valuta la crescita di Bastoni?
"Già giovanissimo ha dimostrato il suo valore, è del 1999. Aveva 17 anni, è chiaro che la sua evoluzione è importante ma si vedeva che era un predestinato, ora sta rispettando tutte le aspettative. È un ragazzo per bene, sano. Lo aiuta a crescere".

L'Inter ha un attacco migliore. Cosa teme di più?
"L'attacco sicuramente, ma non ci sono soltanto Lautaro e Lukaku. I nostri gol sono un po' più distribuiti, ma la loro forza riguarda chi concretizza le azioni. Se sapremo imitare questa capacità avremo più chance".

Qual è la situazione degli infortunati?
"Ci sono solo Hateboer e Sutalo".

Ora l'Inter ha nuovi accorgimenti. Come sarà l'approccio?
"Nell'arco della gara ci sono diversi momenti, dipende anche dal risultato. Ma quando hai acquisito dei comportamenti nei fai tesoro, vale per entrambe. Poi giocando così tante partite ci sono degli accorgimenti che possono portarti varianti. Hanno delle soluzioni diversi, ma vale anche per noi: ci sono Miranchuk, Ilicic, Pessina, ma vale anche per i difensori. Eriksen è un giocatore di valore, ma si sapeva. Ha delle capacità balistiche importanti anche sui calci piazzati, ha pure una precisione tecnica".

Sui duelli individuali: da Hakimi vs Gosens, a Romero vs Lukaku. 
"Ci sarà un bel duello con caratteristiche diverse, non dovremo concedergli spazio. Gosens ha avuto una grande evoluzione anche sul piano tattico, sarà uno degli aspetti tattici. Romero contro Lukaku? Vedremo domani. Non ci saranno solo duelli individuali, sarà Inter-Atalanta. Chiaro che le prestazioni individuali possono pesare, ma la prestazione sarà globale".

Sezione: L'avversario / Data: Dom 07 marzo 2021 alle 14:58 / Fonte: Tuttoatalanta.com
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
Vedi letture
Print