Ex nerazzurro, campione del Mondo e d'Europa, oggi consigliere del presidente della FIFA, Gianni Infantino: Youri Djorkaeff ne avrebbe di cose da raccontare e, nel suo italiano ancora perfetto, parla alla Gazzetta dello Sport di ciò che sta accadendo negli USA, partenda dalla sua Francia, tra le favorite per la vittoria finale: "La Francia è equilibrata, ha un grande potenziale offensivo, tante individualità e un bel gioco. La Coppa si vince con la squadra, con calciatori forti in campo e in panchina: Deschamps li ha. Il CT ha portato una mentalità vincente e l’ha trasmessa non solo alla Nazionale maggiore, ma anche a quelle giovanili e al calcio francese. Con lui non si gioca più per arrivare ai quarti: Didier vuole vincere. Sempre. Come quando era calciatore e nel 1998 abbiamo vinto il Mondiale". 

L'endorsement fenomenale

Ronaldo ha detto che Mbappé sembra lui quando era al 100% della forma e Djorkaeff approva: "Sì, è un paragone giusto e se lo dice il Fenomeno, è vero. Magari la differenza tra i due è che Mbappé ha grandi giocatori attorno, mentre Ronaldo doveva fare tutto da solo... C’ero io dietro, ma lui andava a destra, a sinistra e poi segnava. Era un Fenomeno (ride, ndr). Per Kylian è un bel complimento e se lo sta meritando. Mbappé ha avuto una stagione nella quale ha segnato tanto, ma al Real Madrid non ha vinto trofei. Vedo che ha fame e voglia di entrare nella storia. Da capitano sta facendo tutti gli sforzi necessari perché la Francia vinca". 

La rivale e il rivale

Per Djorkaeff c'è la possibilità che si riveda fino in fondo il diello ammirato in Qatar: "La rivale della Francia per me è l'Argentina. Ha la sicurezza tipica dei campioni del mondo: in Qatar erano aggressivi, ma avevano meno qualità di gioco. Ora hanno davvero tutto. Poi c'è Messi. Leo è incredibile e dimostra ogni volta che con i campioni tutto può succedere. Bobo (Vieri, ndr) ha ragione, è come Harry Potter!".

Niente Italia

Laconico il commento dell'ex nerazzurro quando gli viene ricordato che al Mondiale, ancora una volta, manca la Nazionale azzurra: "Il Mondiale in America senza l’Italia è un dolore...".

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 11:41
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.