Zlatko Dalic mastica amaro dopo l'eliminazione dolorosa dal Mondiale della sua Croazia, sconfitta dal Portogallo dopo una partita ricca di colpi di scena : "Congratulazioni al Portogallo e al mio amico Martinez per il passaggio del turno, auguro loro tutto il meglio per il resto del torneo - ha dichiarato con grande sportività il ct dei Vatreni in conferenza stampa -. È difficile dire qualcosa dopo una sconfitta come questa. Nel primo tempo avevamo un piano per difenderci con blocco medio, non basso, ma non abbiamo comunque subito gol. Nel secondo tempo abbiamo ribaltato la partita, siamo stati migliori, abbiamo creato molte occasioni. Non meritavamo questo finale e posso solo congratularmi con i ragazzi. Mi dispiace che siamo stati eliminati in questo modo, ma negli ultimi due Mondiali siamo stati fortunati a volte, non oggi. Non commenterò molto le decisioni del VAR, ma dirò che l'arbitraggio è stato pessimo per la nostra squadra, ma non aggiungo altro". 

Il 2-2 annullato con la tecnologia.

"Non è semplice subire un gol nei minuti di recupero, e ci è già successo diverse volte. Poi ci siamo rialzati, abbiamo segnato il 2-2 all'ultimo ma il VAR lo ha annullato. Ci sono tante emozioni, sia positive che negative, che non sono facili da gestire. I ragazzi sono tristi, delusi, è dura per loro. Abbiamo perso e siamo stati eliminati, questa è l'unica cosa che conta. Abbiamo incontrato un Portogallo ostico ai sedicesimi di finale, ma abbiamo perso con onore"


L'ultimo Mondiale di Modric e il ricambio generazionale.

"Mi dispiace che l'ultimo Mondiale di Luka sia finito così, con una partita davvero dura e una triste sconfitta. Ha giocato molto bene, è stato di nuovo uno dei nostri giocatori chiave. Ha dimostrato ancora una volta carattere e qualità, ha guidato la Croazia fino alla fine. Sono contento che questo gol abbia fatto entrare Ivan tra i grandi del Mondiale. Se lo meritava. E Kovacic è stato molto bravo, soprattutto nella ripresa, dopo una lunga assenza per infortunio. Questa nazionale ha dei veterani, ma stanno arrivando giocatori più giovani ed è ora che assumano ruoli da protagonisti, dopo l'esperienza che hanno maturato. Alcuni giovani potrebbero aver pensato che fosse facile dopo il terzo posto in Qatar, ma dopo una sconfitta come questa si renderanno conto che non lo è. Tutti devono affrontare vittorie e sconfitte, queste sconfitte portano al successo: questa è una buona lezione per i giovani".

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 15:55 / Fonte: hns.team
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.