Inter-Napoli e non solo nell'intervista rilasciata da Beppe Marotta a DAZN a pochi minuti dal big match di San Siro. "Napoli anti-Inter? Secondo me non ci sono solo Napoli e Inter come candidate allo scudetto, c'è una griglia di squadra composta da Roma, Juventus e altre che non voglio dimenticare. Il Como che è un outsider di prestigio. Dire che il verdetto finale è molto indeciso", le parole del presidente nerazzurro. 

Quanto è diversa la percezione che l'Inter ha di se stessa rispetto all'anno scorso?
"C'è una consapevolezza. Vincere è difficile, riconfermarsi ancora di più. Direi che al centro di tutto ci siamo ancora noi, per rimanere nella storia bisogna riconfermarci. Non abbiamo fatto ancora niente. Al di là dell'aspetto tecnico-tattico e agonistico, bisogna trovare le motivazioni mentali che quest'anno ci devono accompagnare in modo concreto. Siamo la squadra da battere, le difficoltà sono maggiori".

Dimarco ha detto che si sarebbe aspettato una chiamata per il rinnovo, cosa dice ai tifosi? Come è la situazione di Calhanoglu?
"Noi abbiamo molto rispetto per tutti i giocatori, inizieremo a breve una consultazione con gli agenti per ascoltarli e per vedere le loro richieste. Se un giocatore manifesta un grande senso di appartenenza, questo valore va rispettato. E insieme va valutata l'eventuale prosecuzione del rapporto".

Il retroscena sull'interessamento del Barcellona per Lautaro.
"Le voci erano vere, la nostra risposta è stata molto decisa. Il giocatore ci ha espresso la volontà di continuare. E' il nostro capitano, rappresenta la storia presente e futura. Per lui lunga vita".  

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 17:31
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.