A margine di un evento di Betsson.Sport, alla vigilia di Inter-Napoli, Wesley Sneijder si è soffermato a parlare con i cronisti presenti. Partendo con gli amarcord: "Sono stato due giorni con alcuni giocatori del 2010: Materazzi, Cambiasso, Julio Cesar... Ora posso parlare meglio in italiano perché ho fatto pratica", la battuta dell'olandese.

Ora Napoli e Real Madrid.
"Affrontare il Napoli ti permette di prepararti meglio per la Champions, i giocatori sanno che devono giocare al 100%. L'Inter può mandare un messaggio al mondo: vincendo col Napoli e facendo risultato col Real lancia la sua candidatura magari per arrivare in finale di Champions e per vincere lo scudetto". 

FcIN - Ti aspettavi che Chivu facesse così bene da allenatore?
"Sì, l'ho già detto. E' arrivato all'Ajax che aveva appena 20 anni ed è diventato subito capitano. Quando ero con lui all'Inter, parlava sempre di calcio. Per me diventerà un grande allenatore. Me lo diceva che voleva fare questo mestiere. Non è detto che un giocatore bravo sia anche un tecnico bravo. Ha dovuto gestire un momento di difficoltà della squadra dopo Monaco, ma dopo 2-3 mesi la squadra ha cominciato a crescere".

FcIN - Inter del Triplete contro questa Inter, quanto finisce?
"Ogni anno mi fanno le stesse domande... La squadra attuale non è come quella del Triplete, non esiste una squadra così. Avevamo veramente tutto, è una squadra irripetibile".

E quale giocatore dell'Inter attuale giocherebbe in quella del 2010?
"Nessun giocatore. Lautaro? Magari, sì".

Dumfries ha fatto il percorso inverso al tuo.
"Quando il Real chiama, vai. E' un club diverso. Ora deve fare meglio rispetto a quanto ha fatto nell'Inter perché il Real è un club più grande. C'è tanta pressione sulla squadra, ma Dumfries ha qualità. E' arrivato a un livello alto grazie all'Inter". 

Che Inter-Napoli ti aspetti? Chivu ha parlato bene di Allegri...
"Bisogna parlare sempre con rispetto prima di una partita, non ho mai visto un allenatore parlare male di un collega. Domani entrambe le squadre vorranno vincere. Sarà una partita tra giocatori, non tra allenatori". 

Se chiudi gli occhi, cosa ti viene in mente del 22 maggio 2010.
"Quando ho alzato la Coppa dopo la partita, era il mio sogno".

Come era Chivu da compagno di stanza?
"Non era divertente, parlava solo di calcio e con sua moglie (ride, ndr). Ho imparato anche un po' di romano grazie a lui. E' bravissimo".

FcIN - L'addio di Ausilio. 
"Non so perché, mi ha aiutato sempre. E' una cosa strana, non so perché. Provo a capirlo domani".

I cinque compagni più forti.  
"Difficile, difficile. Milito, Samuel, Zanetti, Ramos, Robben...". 

Sneijder: "Napoli e Real, l'Inter può mandare un messaggio al mondo. Addio Ausilio strano"
Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 18:07 / Fonte: dall'inviato a San Siro
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.