Nella parata di stelle del 'Gran Galà del Calcio' non poteva mancare Lautaro Martinez, che ai microfoni di Sky Sport esordisce così: "Oggi si premia la scorsa stagione, intanto sono molto contento per i miei compagni e per la società. Voglio ringraziare i colleghi che mi hanno votato, è un grande onore e un grande piacere. L'anno scorso abbiamo vinto due trofei, tra cui uno scudetto molto difficile contro squadre forti. Ora è iniziato un altro percorso con gente nuova, altri se ne sono andati e li ringrazio per quello che hanno dato. Si va avanti con la stessa voglia e mentalità di portare l'Inter in alto, per vincere altri trofei". 

A un certo punto su di te sembrava ci fosse l'interessamento del Barcellona.
"Sicuramente è un grande onore essere accostati a queste squadre, una soddisfazione enorme. Un giocatore lavora per cercare di diventare ogni anno migliore. Quando arrivano queste chiamate e queste offerte sono sempre benvenute e fanno piacere. Io ho le cose ben chiare: sono qua a Milano con mia moglie e il mio procuratore. Milano è una città che mi ha accolto bene dal primo giorno. Qui i miei bimbi vanno a scuola".

Rimani a vita all'Inter?
"Già mi hai fatto questa domanda (ride, ndr). Io starei sempre qua perché mi sento bene, poi nel calcio non si sa mai. Finché mi vogliono starò qua. Poi quando non servi più, ti mandano via, succede in ogni lavoro. Io ogni giorno do l'anima per l'Inter, le voci uscite erano vere. Ma io alla fine sono voluto restare qua insieme alla mia gente, ai miei compagni, ai tifosi che sono sempre magnifici". 

Sei una bandiera.
"Io non mi sarei mai immaginato di arrivare a questo punto della mia carriera con l'Inter, raggiungendo tutti gli obiettivi. Questo mi fa dire di voler continuare, è la mia mentalità. Cerco di dare il massimo in ogni allenamento. Nel calcio non si sa mai cosa succede, ma oggi ho un contratto e sono contento. Ho scelto ancora di restare perché mi sento bene e ho voglia di fare grandi cose all'Inter". 

L'addio di Ausilio.
"L'ho saputo anche io in maniera indiretta, mi è spiaciuto tantissimo. Dal primo giorno mi ha trasmesso la sua fiducia, gli sarò sempre grato. Gli mando un grosso in bocca al lupo. Sicuramente mi chiamerà perché gli dico sempre che gli ho salvato la vita (ride, ndr)". 

L'addio di Messi.
"Sono molto triste perché, come ho già detto, ci ha dato tantissimo. Ci spiace moltissimo. Era una notizia scontata ma quando arriva... Mi porterò con me ciò che mi ha dato e proverò a trasmetterlo". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 21:08
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.