A mercato estivo chiuso, Calcio e Finanza analizza quelle che sono state le operazioni portate a termine dall'Inter in questi mesi e il relativo impatto sulla stagione 2026-2027. I nuovi innesti hanno comportato maggiori costi per circa 56,28 milioni di euro, mentre le operazioni in uscita, tra plusvalenze, eventuali ricavi da prestiti e risparmi, hanno prodotto un effetto positivo stimato in 65,41 milioni. Il risultato complessivo è quindi un impatto positivo sul conto economico dell’esercizio in corso pari a circa 9,1 milioni di euro. Contestualmente, il saldo dei trasferimenti in termini di soli cartellini si attesta a -64,5 milioni di euro.

Un mercato su due binari

Il saldo dei trasferimenti e l’impatto sul bilancio misurano infatti due elementi differenti. Il primo confronta quanto investito dall’Inter nei cartellini (94,5 milioni di euro) con gli incassi derivanti dalle cessioni (30 milioni); il secondo considera invece l’impatto delle operazioni sul conto economico tra ammortamenti, stipendi, plusvalenze e minusvalenze, eventuali ricavi da prestiti e risparmi generati dai calciatori usciti dalla rosa. Il mercato nerazzurro presenta  una struttura particolare: da una parte nuovi investimenti soprattutto su calciatori destinati a rappresentare il futuro della rosa come ad esempio Curtis Jones, dall’altra un importante alleggerimento dei costi attraverso la cessione di Denzel Dumfries, alcune operazioni in prestito e l’uscita di diversi giocatori di esperienza arrivati alla fine del proprio contratto.

Sezione: Copertina / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 10:57
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.