Dall'esordio come titolare, molto positivo personalmente, meno per la sua squadra (sconfitta 1-0 dalla Grecia in Nations League), con la maglia della Nazionale tedesca al palco dell'Auditorium Santa Chiara di Trento. Yann Bisseck non farà neanche in tempo a smaltire il viaggio tra Germania e Italia che tornerà subito sotto i riflettori, protagonista al Festival di Trento giovedì primo ottobre alle ore 16.30. Un inserimento inatteso nell'agenda dell'evento realizzato ogni anno dalla Gazzetta dello Sport, come quelli che il tedesco fa nell'area avversaria partendo da destra e che sicuramente farà la gioia dei tifosi interisti in Trentino Alto Adige e dintorni. L'ingresso infatti è gratuito e i presenti potranno ascoltare dal vivo le parole del difensore, mai banale quando ha un microfono davanti. Bisseck non sarà l'unico a tenere alto il vessillo nerazzurro a Trento. Al Festival dello Sport saranno infatti presenti anche alcune leggende dell'Inter. Sempre giovedì, alle 15 in Piazza del Duomo Marco Materazzi sarà protagonista di un evento organizzato per presentare 'MM23', libro dedicato alla sua carriera. Il 2 ottobre alle 14 invece spazio a Christian Vieri, nell'incontro intitolato 'Air Bobo', in programma al Teatro Sociale di Trento. Sempre al Teatro Sociale, il 4 ottobre alle 19, ci sarà Wesley Sneijder.

Oltre le sbavature

Al di là di questo invito, favorito dal fatto di aver concluso per adesso con la Germania (Jurgen Klopp ha convocato due squadre, quella del nerazzurro ha completato il suo doppio impegno), l'ex Aarhus, reduce dal rinnovo fino al 2031 con l'Inter, sta guadagnando sempre più spazio nelle gerarchie di Cristian Chivu. Pur avendolo inserito nelle logiche del turn over (out a Cagliari e contro l'Udinese), l'allenatore è sempre andato oltre alcune sbavature e continua a considerare il classe 2000 di Colonia un elemento chiave, per caratteristiche, della rosa a sua disposizione. Non a caso, nelle partite più complicate lo ha sempre schierato dall'inizio, facendo affidamento sulla sua esuberanza atletica in entrambe le metà campo. E Bisseck stesso ha acquisito grande consapevolezza, cercando di aggiungere sempre qualcosa in più al proprio bagaglio tecnico e tattico. Non è un mistero che ci sia, per lui come per altri compagni di squadra, ancora da lavorare sulla concentrazione: i gol subiti sono infatti spesso frutto di errori individuali. Ma al di là di ciò è lapalissiano come nella filosofia calcistica di Chivu il numero 31 trovi sempre uno spazio significativo in campo. E adesso anche fuori, come accadrà giovedì a Trento.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 14:01
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.