Mentre l'Italia, trascinata dai compagni di squadra Pio Esposito e Alessandro Bastoni, dominava in Turchia, allo Stade Roi Baudouin di Bruxelles la Francia sfidava il Belgio con in campo l'esordiente Andy Diouf, schierato come previsto da terzino sinistro. Provino superato, alla luce dei giudizi unanimi, per un giocatore che sta sperimentando tanto ultimamente dal punto di vista tattico e conferma di avere molte chiavi nel proprio mazzo: "È andata bene, con una grande vittoria, quindi sono molto contento di iniziare così. Ci sono stati molti cambi, ma c'è molta qualità in questo gruppo; tutti possono giocare. Dobbiamo continuare così - le parole di Diouf in zona mista -. Era la mia prima volta come terzino sinistro, ma gioco con calciatori di qualità, il che aiuta, e l'allenatore mi ha dato parecchie istruzioni prima della partita. Ho guardato dei video sul posizionamento difensivo. Con la palla, l'allenatore mi ha detto di fare il mio gioco, che è quello che so fare. Siamo scesi in campo con una squadra giovane e volevamo mostrare le nostre qualità".

Altro esordiente, proveniente dalla Serie A, è stato Lucas da Cunha: "Ha fatto una grande partita, ma non sono sorpreso perché conosco le sue qualità da tempo - ha aggiunto Diouf -. Lo stile di Zidane? Non c'ero prima, quindi non posso fare confronti (sorride, ndr). Ma come tutti gli allenatori che prendono in mano una nuova squadra, sta cercando di implementare delle cose. È solo l'inizio. Sta andando bene. Il gol? L'ho visto da dietro, Olise ha segnato un gol bellissimo, è stato bello da vedere!".

Inevitabile affrontare il discorso delle nuove posizioni in campo: "Al momento non ci penso troppo. Anche all'Inter gioco in una posizione che non è necessariamente la mia naturale. Ma la cosa più importante è essere in campo e aiutare la squadra. Mi diverto. Mi diverto di più quando gioco nella mia posizione naturale (sorride, ndr), ma mi diverto anche così".

Sezione: News / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 09:10
Autore: Antonio Di Chiara
vedi letture