Paolo Condò, nel suo editoriale sul Corriere della Sera, plaude alla prova offerta dall'Italia ieri in casa della Turchia, nella seconda partita del girone di Nations League. "Naturalmente è presto per dire che questa squillante vittoria di Bursa sia l’atto di nascita della seconda Italia di Mancini, però la boccata d’ossigeno è stata presa a pieni polmoni, e ce n’era bisogno dopo l’asfissia col Belgio. L’Italia ha affrontato la Turchia con personalità e determinazione, consapevole che le assenze di Yildiz e Calhanoglu erano un’occasione da cogliere, e motivata dall’aria pesante che si stava addensando sull’avvio del nuovo ciclo".

Andando sui singoli, "i dialoghi tra Tonali e Fagioli hanno fatto impennare la qualità del centrocampo. Il lavoro di sponda di Pio Esposito è stato esaltato da incursori come Frattesi e lo stesso Seba Esposito. E Bastoni ha ufficialmente chiuso il suo annus horribilis con la rete che ha stappato la partita".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 12:28
Autore: Antonio Di Chiara
vedi letture