Giocatori della Croazia amareggiati dopo la brutta sconfitta di Siviglia contro la Spagna. Anche il centrocampista dell'Inter Petar Sucic dice la sua al termine dell'incontro inchiodando se stesso e i compagni alle proprie responsabilità: "Devo essere realista e dire che alla fine il risultato non è esagerato, perché abbiamo visto che avrebbero potuto segnare anche più gol. Erano più pericolosi in ogni azione offensiva e penso semplicemente che oggi meritassimo di perdere. Eravamo distanti, non eravamo aggressivi, loro passavano come volevano e tiravano da tutte le posizioni. Semplicemente, erano pericolosi in ogni azione offensiva. Noi eravamo lontani dai giocatori, non abbiamo giocato in difesa. Semplicemente, oggi è stata una brutta partita. O loro erano i migliori, o noi non eravamo al nostro livello, perché secondo me, se vuoi fare qualcosa contro di loro, devi darci dentro fino in fondo. Oggi non l'abbiamo fatto. Semplicemente, è solo questione di tempo prima che il muro crolli", le sue parole a NovaTV.

C'è poco tempo per leccarsi le ferite visto che incombe la gara contro l'Inghilterra: "In poche parole, non so cosa sia successo, ma dobbiamo analizzarlo, perché non capisco perché siano sempre soli al centro, perché attacchino da dietro, perché non li attacchiamo, perché non li pressiamo... Non lo capisco davvero, ma dovremo analizzarlo più tardi, vedremo. Però, dico, è andata male. Ora abbiamo gli inglesi, anche loro avversari di alta qualità. Finalmente torniamo a casa, ora abbiamo avuto due trasferte difficili. Prima in Repubblica Ceca, ora contro i campioni del mondo, che è la trasferta più difficile, ma dobbiamo fare di più e meglio. In poche parole, dobbiamo tutti fare quello che dico. Sono stato un po' ingenuo, ma bisogna dare tutto per fare qualcosa contro di loro".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 23:45
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.