La partita di ieri contro la Svezia è stata l'ultima recita con la maglia della Nazionale bosniaca per Edin Dzeko. L'attaccante ex Inter e Roma è stato omaggiato in maniera regale dai suoi tifosi prima e dopo la gara, in un vortice di sentimenti incredibili che lui stesso racconta: "Provo emozioni contrastanti, è stato molto emozionante da quando ho preso la decisione di dire addio. Me ne vado felice perché so di aver dato il massimo. Sapete, guardate, anche a me piacerebbe che fosse il 1° aprile per dire: 'Grazie per essere venuti, per esservi preparati, ma ci vediamo lunedì'. Purtroppo non sono abbastanza vecchio per queste battute.Lascio una squadra di qualità con molti ragazzi che amano la Bosnia ed Erzegovina. La cosa più difficile per me è stata quando mi sono avvicinato alla famiglia e ho visto i bambini piangere. Mi sono trattenuto. Prima della partita ho sentito una pressione al petto, come se fosse la prima volta, ma all'inizio è passata. Dopo la partita mi sentivo bene, pensavo che sarei stato più emotivo. Ma sono davvero felice che sia finita così. Dio mi ha aiutato ad arrivare ai Mondiali".

Ma chi può essere il suo successore?

"Nessuno ha bisogno di sostituirmi. Tutti i ragazzi hanno il loro nome e cognome. Hanno dimostrato il loro valore. Le altre squadre hanno rispetto per questo gruppo. C'è molta qualità qui. Miglioreranno sempre di più. Ho visto, non solo allo stadio, ma a Sarajevo e in tutta la Bosnia ed Erzegovina, quanto la gente mi apprezzi. Ne sono orgoglioso. È il segno che ho fatto qualcosa per questo Paese che ho rappresentato con grande orgoglio. Grazie ai miei tifosi".

Un futuro nella nazionale in un nuovo ruolo?

"Non ci ho pensato. Non dico che sto procrastinando, ho più di 40 anni, ma prima ho bisogno di riposarmi un po'. Tutto questo è difficile, è mentalmente stressante. Avrò bisogno di tempo per riposare, ma presto avrò voglia di qualcosa. Quel qualcosa sarà ciò che mi appagherà e ciò che desidero."

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 17:30 / Fonte: SportKlub-SuperSport
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.