Sir Alex Ferguson, leggenda del Manchester United e del calcio inglese in generale, ha rilasciato una lunga e piacevole intervista a 'BBC Breakfast', in cui ha affrontato varie tematiche, tra cui il ritorno a Old Trafford dopo l'emorragia cerebrale nel 2018. Il decano dei manager è seduto davanti a un tavolo dove sono esposti diversi oggetti legati alla sua carriera, tra cui il berretto celebrativo della nazionale scozzese che gli è stato finalmente consegnato nel 2021, ben 54 anni dopo la sua unica presenza in campo con la Scozia. Ferguson ricevette il berretto ad Hampden Park la sera in cui Scott McTominay – all'epoca giocatore dello United – segnò un gol decisivo allo scadere, regalando alla squadra la vittoria per 3-2 contro Israele in una partita di qualificazione ai Mondiali: "Ricordo quando ingaggiai McTominay: aveva sette anni", racconta Ferguson.

La cessione di Ince all'Inter

Sul tavolo ci sono anche vecchie lettere indirizzate a Ferguson da tifosi dello United scontenti, scritte nel periodo in cui circolavano voci su una sua possibile cessione del centrocampista Paul Ince all'Inter, nell'estate del 1995. Una recita: "Non vendere Ince all'Inter, o te ne pentirai". Un'altra dice: "Ogni tifoso dei Red Devils è disgustato dal tuo comportamento". "Paul era un calciatore straordinario, non c'è dubbio - afferma Ferguson -. Aveva doti incredibili, ma all'epoca avevo la sensazione che si stesse lasciando un po' trasportare. Poi arrivò l'offerta dell'Inter. Stavo valutando il da farsi. Guardavo Paul Scholes e mi chiedevo: 'Dovremmo farlo?'. L'offerta dell'Inter salì da 7 a 7,5 milioni di sterline e allora dissi: 'Procediamo'. È questo il compito di un allenatore. Bisogna prendere decisioni difficili, e certe scelte non vanno bene per tutti".

Sezione: Copertina / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 11:40
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.