Per il momento, il debito coi tifosi italiani può dirsi abbastanza saldato: dopo il gol con la Turchia, Alessandro Bastoni mette il suo secondo sigillo consecutivo con la maglia dell'Italia, ancora più pesante di quello di Bursa perché vale il pareggio contro la Francia di Zinedine Zidane. A fine gara, il difensore dell'Inter parla anche ai microfoni di Sky Sport.

C'era da soffrire ma la sensazione è che abbiamo sofferto bene.

"Assolutamente sì, c'era da soffrire e non ci aspettavamo di venire qui a dominare. Siamo stati fantastici, da Gigio a Pio a chi è entrato. Abbiamo messo in campo tutte le nostre qualità e l'atteggiamento, quello che deve contraddistinguere l'Italia da qui in avanti".

Dopo Bursa questo è il secondo mattoncino.

"Come a scuola, abbiamo preso due sufficienze ma la media si fa a fine anno. Sono tanto orgoglioso dei ragazzi perché soffrire e reagire qui non era scontato. Siamo felici ma chiedo grande calma ed equilibrio nei giudizi, anche due anni fa avevamo vinto 3-1 in Francia e poi sappiamo ciò che è successo. La differenza è trovare un'Italia riconoscibile, uscire da qui col rimpianto ci lascia l'amaro in bocca ma felici per quanto fatto".

Come nasce il gol? Era negli schemi prenderli sui 35 metri?

"Inizialmente non era il nostro schema ma dopo l'1-0 dovevamo cambiare qualcosa. Hanno avuto 5-6 minuti di possesso palla quindi serviva essere aggressivi, sono contento della reazione della squadra. Siamo solo all'inizio ma c'è tanta voglia di fare bene".

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 23:03
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.