Daniele Orsato è intervenuto durante il Festival dello Sport di Trento per commentare la nuova linea arbitrale adottata nelle prime giornate di Serie A. "Il nostro obiettivo è quello di fischiare i falli perché i falli vanno fischiati ma non fischiare i contatti. Chiaramente ci possono essere danni collaterali come perdersi qualche fallo. Da una parte guadagniamo nella fluidità del gioco, dall'altra parte perdiamo qualche fallo - spiega Orsato -. Adesso che abbiamo dato la linea ai nostri arbitri, dobbiamo lavorare per non perdere i falli"

"Abbiamo ridotto la perdita di tempo con la regola che il giocatore infortunato debba uscire dal terreno di gioco. Non faccio nomi ma è capitato che in alcune partite l'allenatore è entrato in campo e ha tirato su il suo giocatore - aggiunge Orsato -. Perché giocare in dieci per un minuto è dura, c'è il rischio di prendere gol. Questa introduzione ha smosso il gioco e l'ha reso più veloce. I miei arbitri sono stanchi da morire, oltre alla corsa c'è anche il conteggio dei secondi".

Chiusura dedicata al ruolo dell'arbitro e all'esempio di Massa in Roma-Inter.  "Non voglio arbitri protagonisti dello spettacolo. Ero in tribuna a visionare Massa in Roma-Inter ed è scomparso in campo - conclude -. Al termine della partita, ci sono video che mostrano che lui si complimenta con le squadre e i giocatori con lui. Io uscivo nel pubblico tra i tifosi e nessuno parlava dell'arbitro. L'arbitro porta un servizio, non deve essere protagonista, deve essere pronto ad intervenire, capire di calcio ed essere allenato. L'arbitro deve correre e fischiare"

Sezione: News / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 15:14
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.