A pochi istanti dalla conclusione della sfida di Nations League tra Francia e Italia (conclusasi 1-1, ndr), l'ex calciatore e ora opinionista Paolo Di Canio ha analizzato nel postpartita di Sky Sport la posizione in questo nuovo corso della Nazionale di Alessandro Bastoni e Federico Dimarco, punti fermi dell'Inter e della selezione nostrana.

L'analisi di Di Canio 

"Dimarco come terzino puro in questa Nazionale? Io non lo vedo come quarto base: ha la gamba, ma comincia ad avere un'età e spesso quando strappa tanto rischia di farsi male. Non è facile metterlo lì e farlo rendere come in nerazzurro. Questo non vuol dire che non debba starci, ma Mancini deve trovare soluzioni. L'alternanza deve avere dei meccanismi e un grado di tecnica e fantasia in movimento che è diverso che arrivare in volata come fa nell'Inter. Giocare da quarto quando sei abituato da quinto ti cambia il mondo, ma lui è un giocatore evoluto. Bastoni? Lui e gli altri centrali non hanno avuto tanto da fare perché non c'era un centravanti tipo Pio Esposito, però sono stati molto applicati, attenti e puntuali. Il fatto che non siano arrivate palle gol facili significa che c'è stata grande compattezza. La conferenza stampa un po' spavalda di Bastoni mi è piaciuta, tanto che con la Francia parla coi fatti: lui non c'entra niente nella posizione del gol, lì deve esserci un centrocampista. Invece lui arriva cattivo e poi fa gol: lucido, attento e a me piacciono i giocatori spavaldi che fanno i fatti". 

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 23:54
Autore: Carlo Alberto Gamba
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