Nella serie di amarcord di Christian Vieri al 'Festival dello Sport' di Trento non poteva mancare una parentesi sulla spedizione al Mondiale 2002 dell'Italia, conclusa tristemente agli ottavi di finale per mano della Corea del Sud, anche a causa di un arbitraggio a dir poco discusso dell'ecuadoriano Byron Moreno: "Gli dissi diverse cose - il racconto di Bobo -. Che serataccia che fu... Io con me stesso sono sempre stato molto, molto esigente, non riesco a raccontarmi le bugie. Moreno non può essere una scusa, io dico che noi dovevamo batterli lo stesso. Io avrei dovuto fare quel gol all'ultimo minuto anziché prenderlo con lo stinco, avremmo dovuto fare meglio noi. Non fu un arbitraggio buono, anzi, fu negativo. Ma, nonostante quello, con la squadra che avevamo... Ho rivisto anche gli highlights qualche mese fa e abbiamo avuto delle occasioni per segnare; è troppo facile dare la colpa a Moreno per trovare una via d'uscita. Io la vedo così, poi i miei amici mi chiedono: 'perché non gli hai spaccato la faccia?'. Io rispondo: 'Cosa puoi fare quando trovi un arbitro così?".

Fu un arbitraggio sospetto.
"Al cento per cento. Però, guardando le formazioni, dico che dovevamo fare di più. Poi, aspettate, qualche anno più tardi ho sentito che Moreno è stato arrestato perché gli hanno trovato addosso 6-7 chili di droga. Questa è la vita". 

Dopo l'intervento dal palco, Vieri si è soffermato con i cronisti presenti per parlare di alcuni temi di attualità rispondendo con una battuta a chi gli chiedeva un pensiero sulla lotta scudetto tra Inter e Roma: "Ma siamo all'ultima partita? Malen fortissimo, grande tecnica e grandi movimenti. Farà i suoi 25-30 gol".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 16:38
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.