Terzo impegno in Nations League per la Nazionale del nuovo corso di Roberto Mancini ed è un autentico crash test contro la fortissima Francia del nuovo corso firmato Zinedine Zidane. Allo Stade de France scendono in campo dal primo minuto anche rappresentanti dell'Inter, come ormai abitudine, nello specifico Alessandro Bastoni e Pio Esposito. Rimane in panchina per circa un'ora Nicolò Barella. Nessun minuto invece  per Andy Diouf.

ALESSANDRO BASTONI 7,5 - Quando la Francia alza i ritmi la sua manovra diventa avvolgente e non ce n'è uno che non provi la giocata di fino appena riceve. Lui come il tizio seduto al bar che assiste senza batter ciglio a una rissa mantiene serenamente la sua posizione e con lo sguardo controlla che la linea davanti a lui faccia il proprio dovere, intervenendo con una chiusura o un anticipo se il pallone filtra. Rivedere Desirée Doué e Ousmane Dembelé non lo scompone più di tanto, visto che dal suo punto di vista ne è passata nel mentre di acqua sotto i ponti. Dove non arriva lui ci pensa Gigio Donnarumma. Dove non arriva Donnarumma, c'è solo da levarsi il cappello per Michael Olise. Quando decide di lasciare la sua metà campo, beh, diciamo che il debito è ripagato. A maggior ragione quando arpiona alla disperata un pallone su Olise che di norma porterebbe al rigore...

PIO ESPOSITO 6 - Vita dura per il centro boa quando la tua squadra mantiene basso il baricentro e ti mette nelle condizioni meno ideali per ricevere e giocare il pallone. Certo, Dayot Upamecano e Jeremy Jacquet se lo rimbalzano a vicenda come se fosse un trofeo di caccia, ma quando trova il tempo Pio sa farsi apprezzare per sponde o difese preziose del possesso, permettendo ai suoi di salire. Con la sola presenza scatena il panico nell'area transalpina, generando potenziali occasioni per chi gli ruota intorno. Non è molto, ma in serate così complesse, con squarci di sole in mezzo ai nuvoloni, ci si può accontentare. Dopo un'ora Roberto Mancini gli risparmia altri colpi gratuiti.

NICOLÒ BARELLA 6 - Impiego part-time in una delle sue serate, entra dopo un'ora e si piazza sul centro-sinistra con l'ingrato compito di aiutare Riccardo Calafiori nel contenimento di un Olise in serata di grazia, vale a dire normale per lui. Come un acrobata che cammina sul filo, gestisce un pallone inquietante andando ad attirare gli squali francesi a due metri da Donnarumma e facendo ripartire in scioltezza l'azione. Sangue glaciale o lucida incoscienza? Personalità. Al crepuscolo della partita ha anche il pallone del clamoroso ribaltone, ma ci arriva con scarso equilibrio e spara alto. Peccato.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 22:44
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.