Protagonista con la maglia del "nuovo" Bari in Serie D, Francesco Bolzoni, ai microfoni di gianlucadimarzio.com, ha ricordato gli anni all'Inter, tra le vittorie in Primavera e i primi passi con i "grandi", a partire dall'esordio in Champions League contro il Psv Eindhoven nella stagione 2007/2008: "È stata l'emozione più inattesa della mia vita. Mi stavo scaldando a bordo campo con Luis Jimenez. E quando venne espuIso Chivu, dissi a Luis che non sarei mai entrato. Nemmeno il tempo di pensarlo che Mihajlovic mi chiamò. Lì è iniziato tutto. Ho avuto modo di entrare in campo in quella che all'epoca era tra le tre squadre più forti del mondo. Ho toccato bene i primi tre palloni e poi è andata in discesa".

Compagni di Bolzoni, nelle giovanili nerazzurre, erano tra gli altri Bonucci e Balotelli: "Leonardo ha sempre fatto dell'applicazione e della mentalità vincente dei cavalli di battaglia. Mario ha sempre avuto dei mezzi e delle qualità pazzesche, fuori categoria. Non sempre le ha usate in pieno. Mi sarei aspettato di più da Sebastian Ribas (31 anni, oggi al Lanus), ci faceva vincere le partite da solo".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Ven 11 Gennaio 2019 alle 21:58 / articolo letto 4362 volte
Autore: Christopher Nasso / Twitter: @ChrisNasso91