Sta per volgere finalmente alla conclusione il calciomercato estivo, da tanti anni a questa parte troppo ingombrante a livello di durata in proporzione al calendario calcistico internazionale. Ormai è tradizione consolidata il fatto che le trattative proseguano anche quando le squadre sono già scese in campo per le prime giornate del campionato, con tutti gli annessi e connessi del caso. In questo periodo, infatti, spuntano come funghi certificati medici a orologeria, allenamenti di squadra disertati e chi più ne ha più ne metta. Insomma, il solito copione che si ripete, senza che le istituzioni vi pongano rimedio (nel 2018 l’unica eccezione).
Il risultato è una giungla ben costruita dai media in fondo alla quale si promette il sogno di una squadra migliore. La caccia a un obiettivo vero o presunto parte in mezzo a una selva di notizie che ha lo scopo di alimentare un’illusione più che di informare. E’ come partecipare al Fantacalcio ma tifando la propria squadra del cuore: i crediti virtuali sono decisi dai cosiddetti giornalisti esperti in materia che, al contempo, stilano una lista di nomi da cui poter attingere il proprio acquisto preferito. Si procede, quindi, a mettere giù un undici titolare solo per il gusto di fantasticare, per evadere dalla noiosa realtà che non propone partite vere. Ed è qui il punto: il mercato è talmente pervasivo da mettere tutto il resto in secondo piano. Una prova? All’atto della lettura di una distinta di una qualsiasi squadra all’alba di una nuova stagione, tanti tifosi rimangono delusi nello scoprire che il nuovo arrivato sia finito in panchina o, peggio, in tribuna. “Ma come? Mesi e mesi a cercare di prendere quel preciso obiettivo e poi l’allenatore schiera un giocatore già in rosa?”, pensano i fan del mercato. Le cui percezioni sono alterate dal messaggio veicolato in questo periodo dell’anno: il nuovo deve per forza soppiantare il vecchio. Avete presente le formazioni che, da giugno ad agosto, compaiono su tv, giornali e siti web, dove al posto del titolare viene messo il nuovo acquisto (oppure un obiettivo di mercato) contrassegnato con un colore diverso? Queste immagini sono l’esatto specchio di una verità: il calcio giocato non basta più perché viene spesso banalizzato e ridotto ai mimimi termini, con semplificazioni che ruotano unicamente attorno al risultato finale. Così stando le cose, quindi, per chi 'consuma' calcio è meglio sentire di una possibilità, pur remota, ma che fa volare in alto con la fantasia che essere bloccati nella realtà del rettangolo verde nella quale si fa fatica - senza gli strumenti giusti - a fare un’analisi per capirne il senso.
Non è, quindi, una sorpresa che dopo Inter-Monza di sabato scorso, anche per dovere di cronaca giornalistica, l’argomento mercato abbia tenuto banco almeno quanto quello legato alla prestazione dei campioni d’Italia alla prima recita stagionale. Domande lecite a cui sono seguite risposte nette. Quella che ha fatto più scalpore, anche per l’espressione colorita utilizzata, è stata quella data da Cristian Chivu in coda alla conferenza stampa: "Io di mercato non parlo (…). Io non vedo l'ora che finisca questo mercato, mi sono rotto le palle di rispondere alle domande", le parole del tecnico romeno. Dichiarazioni amplificate da Yann Bisseck, sempre parlando dalla pancia di San Siro: "Non sono il nome più grande in questa rosa, è normale che il mio nome venga ‘dimenticato’", ha detto il tedesco. Ponendo l’accento sul verbo finale. Bisseck è una delle ‘vittime’ del mercato per come viene raccontato: dimenticato semplicemente per far posto a un compagno con un curriculum vitae migliore, John Stones. Sono solo alcuni degli effetti del calciomercato che, per fortuna, è agli sgoccioli.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 17:52 Inter U23, classifica interessante: il punto in attesa delle prossime gare
- 17:39 Adelio Moro: "Ecco come scoprii Adriano. E perché lo segnalai a Facchetti"
- 17:24 Presentata la collezione Calciatori 2026-27. Simonelli: "L'album è cultura"
- 17:10 CHIVU ha CANCELLATO l'INTER di INZAGHI? Dalla "TATTICA" alla poca MERITOCRAZIA: le COLPE di CRISTIAN
- 16:55 Festa in casa Tresoldi, il papà: "Io mezzo interista, lui milanista... Nazionale? Vedremo"
- 16:41 Brugge, Potts: "Avevamo un piano preciso. Siamo venuti per vincere"
- 16:31 Inter al lavoro post-Brugge: scarico per chi ha giocato, a parte Stones e Jones
- 16:26 Giugliano, capitan De Rosa: "Chiediamo scusa. Non siamo stati lucidi dopo lo 0-1"
- 16:15 Doveri per Bologna-Inter, l'ultimo precedente fu firmato... Estupinan
- 16:05 Chivu a QSport: "Sul 2-1 è saltato tutto. In UCL sconfitte che fanno male"
- 15:58 Mareggini: "Discutere De Gea? Ma se l'Inter gioca con Martinez"
- 15:45 Mechele resta in campo con il naso rotto. E il Brugge lo esalta
- 15:30 Angolo Tattico - Tresoldi stressa la linea difensiva, Lautaro lega il gioco
- 15:16 Striscione di contestazione ieri a Giugliano, multa di 100 euro per il club
- 15:02 Verso Bologna-Inter, Chivu venerdì in conferenza: fissato l'orario
- 14:49 Viviano: "Chivu vuole diventare come il Liverpool di Klopp, ma così..."
- 14:35 Qui Bologna - Rientra Theate. Bernardeschi per Orsolini contro l'Inter
- 14:20 Condò: "Inter? Difficile parlare di calcio con questi errori individuali"
- 14:10 Alderweireld conquistato da Tresoldi: "Sarà un acquisto top"
- 14:00 Condò: "Martinez, rischio deriva alla Di Gregorio. Mi ostino a pensare..."
- 13:51 SHOW INTER U23, riscatto e POKER con vista PLAYOFF. RIMPIANTO INTER PRIMAVERA: due PARI BEFFA
- 13:37 Sommer: "Bello tornare a San Siro, davanti a questi splendidi tifosi"
- 13:24 Club Brugge, Sabbe: "Partita divertente, averla vinta la rende migliore"
- 13:11 L'Inter U23 torna al Breda per ospitare il Monopoli: l'arbitro del match
- 13:04 videoTotti: "UCL, l'Inter può vincere. Chivu è all'altezza, farà grandi cose"
- 12:58 Club Brugge, Siquet: "Sapevamo che l'Inter era vulnerabile in difesa"
- 12:45 Inter e Napoli cadono in Europa, Abodi: "Gli altri vanno più veloci di noi"
- 12:32 Club Brugge, Vanaken: "La parata di Sommer su Lautaro è il punto di svolta"
- 12:22 Serie A, arbitri 7a giornata: per Bologna-Inter c'è Doveri, Gariglio al VAR
- 12:15 Sommer e la parata su Lautaro: "Lo conosco e lui conosce me"
- 12:00 videoL'INTER crolla dopo un'ORA con il CLUB BRUGGE: a CHIVU il compito di RADDRIZZARE la ROTTA
- 11:54 SI - Matias Mancuso vicino al rinnovo con l'Inter
- 11:40 Qui Bologna - Palladino recupera Odgaard, Theate verso il rientro
- 11:27 Zenga: "Non si può subire un gol come quello del 4-2"
- 11:14 GdS - Atta salta il Como. Vanoli spera di riaverlo contro l'Inter
- 11:01 Capello: "Inter, condizione fisica preoccupante. Il quarto gol..."
- 10:47 Di Canio: "Nell'Inter non ci sono fenomeni, ma solo giocatori molto forti"
- 10:34 Minuto 56, turning point di Inter-Brugge. Thuram e Dimarco già festeggiavano
- 10:20 CdS - Che Massolin contro la Juventus: la mossa a sorpresa funziona. E ora...
- 10:06 CdS - Beltran, si fa avanti la Fiorentina: primi contatti per il portiere del River
- 09:52 Qui Bologna - Niente Orsolini con l'Inter, ma Palladino potrebbe recuperare un altro esterno
- 09:38 GdS - Inter-Club Brugge sul podio dei peggiori ko europei. Ed è la prima volta che...
- 09:24 CdS - Lautaro, serata in chiaroscuro: doppietta ma anche un brutto errore
- 09:10 GdS - Dominante in Italia, disastrosa in Europa: che differenza con l'Inter di Inzaghi
- 08:56 Pagelle TS - Zielinski, un minuto da horror. Male anche Spence da subentrato
- 08:42 GdS - Pepo Martinez solleva domande: è davvero il momento di Provedel?
- 08:28 Pagelle CdS - Per Lautaro soltanto un 6. Si salva anche Diouf
- 08:14 Pagelle GdS - Akanji arranca svuotato. Bonny reclama spazio
- 08:00 Sommer, altro che turista. Tresoldi è la nuova patch milanista
- 00:05 Brugge, Leko in conferenza: "Vorrei altri Sommer. Vincere a San Siro il momento più bello in carriera"
- 00:00 I numeri restano lì. Bisogna capire il proprio status
- 23:58 Bisseck a ITV: "Non si possono prendere quattro gol in Champions, ti ammazza"
- 23:55 Chivu in conferenza: "Sindrome Champions? Non c'è una spiegazione, ma non significa che siamo più scarsi"
- 23:55 videoInter-Club Brugge 3-4, Tramontana: "Inter da oratorio! Un disastro, non si può perdere la testa così"
- 23:54 Chivu a Sky: "Dobbiamo imparare a capire i momenti della partita. Dopo l'1-2 siamo andati fuori giri"
- 23:50 Inter-Club Brugge, la moviola - Tanti gol e pochi episodi dubbi a San Siro
- 23:45 Diouf a ITV: "Ci è mancato equilibrio nelle due fasi, dobbiamo fare meglio"
- 23:40 Chivu a ITV: "Non è una gara da squadra ambiziosa, dobbiamo fare meglio"
- 23:36 Tresoldi a Sky: "Sapevamo di poter sfruttare gli errori dell'Inter, forse stavamo meglio. La Nazionale..."
- 23:33 Bonny a ITV: "Brutta sconfitta, dobbiamo analizzare e reagire subito"
- 23:18 videoBonny in mixed: "Qualificazione? Possiamo vincere contro tutti. Nel calcio vince chi fa un gol in più"
- 23:08 Champions League, i risultati della seconda giornata
- 23:02 Inter-Club Brugge, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 23:02 Champions? Opera da... Tresoldi: folle 4-3, il Club Brugge affonda l'Inter
- 22:57 Inter-Club Brugge, Fischio Finale - Champions, il sogno è di Tresoldi. Zero punti in tasca per Chivu
- 22:57 Inter-Club Brugge, le pagelle - Akanji replica il Bodo, Diouf si prende responsabilità
- 22:55 In DIRETTA con il POST PARTITA di INTER-CLUB BRUGGE. COLLEGAMENTO LIVE da SAN SIRO
- 22:00 Inter-Club Brugge, che colpo d'occhio! presenti circa 74 mila spettatori
- 20:30 Chivu a Sky: "I ragazzi devono divertirsi. Questo trofeo non dà garanzie"
- 20:25 Marotta a Sky: "Sarà importante approfittare delle gare casalinghe. Sul sogno Champions..."


