HANDANOVIC 6 - Spettacolare, per uno come lui, l'uscita su Lazzari che avrebbe potuto sortire conseguenze nefaste per l'Inter. Bene anche sul destro velenoso di Immobile. Impensabile dargli colpe per la rete di Escalante, colpito dalla punizione di Milinkovic-Savic. Fa la sua parte.

SKRINIAR 6,5 - Impreciso, e parecchio, in fase di costruzione. Troppi palloni sbagliati di misura e restituiti alla Lazio. Granitico invece dal punto di vista difensivo, contro chiunque gli si presenti dinnanzi. Decisivo in un recupero che spezza una giocata pericolosa di Correa nel cuore dell'area di rigore. Come si dice muro in slovacco?

DE VRIJ 6,5 - L'emotività nel ritrovarsi di fronte il biancoceleste ormai è il passato. Solita prestazione robusta nel cuore dell'area, dove nessuno riesce a rubargli il tempo. In fase di costruzione sbaglia poco o nulla. Nel finale prova anche il colpo nell'area avversaria.

BASTONI 6,5 - Molto attento anche in chiusure last minute su palloni irrispettosi fatti filtrare in area dai centrocampisti biancocelesti. Sempre a testa alta, trova in Eriksen e Perisic validi appoggi e alleati contro l'esuberanza fisica di Milinkovic-Savic e la rapidità di Lazzari.

HAKIMI 6 - Un po' frenato dalla catena Marusic-Acerbi e da una serata non molto brillante. Quando ha spazio prova ad aumentare la falcata (si fa recuperare da Parolo sul possibile 3-0), con il pallone tra i piedi, sotto pressione, non dà l'idea di essere totalmente padrone della materia. Commette il fallo che porta alla fortuita rete di Escalante, però nel complesso fa molte cose utili. DAL 91' D'AMBROSIO SV.

BARELLA 6,5 - Si vede chiaramente che la diffida lo invita a non calcare troppo la mano (e la gamba), non a caso alza sempre le bracccia per sottolineare che non sta commettendo fallo. Solita corsa e presenza preziosa su tutto il centrodestra, bravo anche a portare avanti il pallone in fuga solitaria quando l'aria nella metà campo nerazzurra diventa pesante.

BROZOVIC 7 - Leader del centrocampo, la solita quantità ma anche tanta qualità e buona intesa con Eriksen, un miraggio fino a qualche settimana fa. Il manifesto della sua prestazione è il pallone che contende a Lazzari e che porta al raddoppio: con una diffida tra capo e collo non leva mai la gamba. Non basta? Sradica dai piedi di Immobile il pallone che Lukaku trasforma nella rete di Lautaro.

ERIKSEN 6,5 - Un pizzico di quantità, anche se sfidare faccia a faccia Milinkovic-Savic non è il massimo, ma anche tanta qualità. Prima di dar via la sfera cerca varchi che agli altri sono invisibili, non a caso alimenta lui lo scambio della LuLa che porta al rigore. Bravo quando apparecchia per Brozovic e Lautaro, nelle vesti di rifinitore. Ordinato nella ripresa. DAL 72' GAGLIARDINI 6 - Entra nella fase di contenimento, la sua comfort zone. Si piazza sul centrosinistra e svolge i propri compiti senza ansie.

PERISIC 6,5 - Nella versione di terzino, segue Lazzari come un'ombra e non gli lascia mai più di un metro di spazio per puntarlo. Prezioso anche nello sbrogliare qualche situazione intricata negli ultimi 20 metri. Davanti si vede poco, ma quando viene servito tendenzialmente fa la cosa giusta. Diligente. DAL 91' DARMIAN SV.

MARTINEZ 7 - Guadagna il rigore e abbellisce la serata con diverse giocate di grande qualità. Nelle vesti di rifinitore si sente a proprio agio, inoltre è una zecca che pressa fino alla propria trequarti ogni portatore di palla. Negli spazi aperti è a tratti imprendibile. Il gol, facilissimo e servitogli dalla galoppata di Lukaku, è un giusto premio. DAL 78' SANCHEZ SV.

LUKAKU 8 - Firma una doppietta, ma il suo capolavoro è la cavalcata che porta al 3-1 scaccia pensieri di Lautaro, con Parolo che può solo cercare di apprezzare gli ideogrammi del suo nome. Freddo dal dischetto (sua la sponda che porta al rigore), rapace sul secondo centro e più volte vicino alla tripletta. E il solito, enorme lavoro al servizio della squadra. Dominante. DAL 91' PINAMONTI SV.

ALL. CONTE 7 - Ha un'altra occasione per assaporare l'aria fredda della vetta della classifica, ma di fronte ha un avversario scorbutico come la Lazio, recude da 6 hurrà consecutivi in campionato. E per giunta sistemata perfettamente a specchio. La squadra di Inzaghi gioca bene, ma l'Inter ha ben chiaro il piano tattico per farle male: attenta in chiusura e rapida nelle ripartenze. Dà fiducia a Eriksen e Perisic contro SMS e Lazzari e viene ripagato da ottime prestazioni: due vittorie personali per il tecnico.


LAZIO: Reina 6, Patric 6, Acerbi 6, Hoedt 5,5 (dal 46' Parolo 6), Lazzari 6, Milinkovic-Savic 6,5, Lucas Leiva 6 (dal 46' Escalante 6), Luis Alberto 6 (dal 78' Pereira sv), Marusic 6,5, Correa 5,5 (dal 70' Caicedo 5,5), Immobile 5,5 (dal 70' Muriqi 6). All. Inzaghi 5,5


ARBITRO: FABBRI 6,5 - Buona prestazione nel complesso, vede bene sul contatto in area tra Hoedt e Lautaro, sollevato dalla conferma di Irrati al Var. Alassio annulla la rete del 2-0, ma sempre il controllo esterno ne certifica la regolarità. 
ASSISTENTI: Alassio 5,5 - Valeriani 6
VAR: Irrati 6,5

Sezione: Pagelle / Data: Dom 14 febbraio 2021 alle 22:46
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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