SOMMER 6 - Una serata paraddossalmente poco impegnativa, perché l'Atalanta calcia poco verso lo specchio della porta. Ottima uscita lontano dai pali nel primo tempo per anticipare un lancio su Scamacca, poi rimedia due gol ma in azioni viziate da fuorigioco. Graziato da Samardzic che nel finale sbaglia un rigore in movimento.
BISSECK 7 - Energia allo stato puro, in un modo o nell'altro sa come farsi notare. Qualche errore tecnico di troppo, ma anche buoni recuperi in situazioni persino scomode e inserimenti sulla trequarti dell'Atalanta che potrebbero alterare gli equilibri. Robusto nei contrasti, cerca di dialogare con Luis Henrique ma in linea di massima con la collaborazione i due guadagnano pochi metri. Più trascorre il tempo, più i bergamaschi salgono, più giganteggia.
AKANJI 7 - Firma il primo guizzo offensivo sia nel primo sia nel secondo tempo, ma è dietro che deve rimboccarsi le maniche per contestare fisicamente Scamacca. Ne esce un bel duello in cui lo svizzero tendenzialmente non sfigura, facendosi apprezzare per alcune letture perfette in chiusura. Meno apprezzabile invece la conduzione del pallone davanti, ma da bravo mestierante nella sua area e fuori concede pochissimo e fa valere il curriculum.
BASTONI 6,5 - Costretto a qualche rientro affannoso quando tra Zappacosta e De Ketelaere a volte si ritrova tagliato fuori, soprattutto il belga prova sempre a nascondergli il pallone. Nella metà campo dell'Atalanta riceve soprattutto basso e spinge il pallone, sperando in qualche taglio davanti. Un paio di volte si mette in proprio inserendosi tra le maglie bergamasche. Nel finale allontana tutto ciò che può, stringe i denti e sacrifica un'ammonizione intelligente.
LUIS HENRIQUE 6 - Sicuramente nel giro palla, soprattutto statico, viene cercato e trovato dai compagni e di norma è bravo a gestire il pallone senza correre rischi. Un rimpallo gli permette di andare anche al tiro ma allarga troppo con il destro. Sembra più a suo agio quando riesce a entrare in campo e guardare tutto da un altro punto di vista. Nella ripresa Dimarco lo manda in fuga per la vittoria, ma cincischia davanti a Carnesecchi e spreca malamente. Non si disconnette mai dalla partita e questo è importante.
BARELLA 6 - Nell'insolita posizione di trequartista, ha meno obblighi difensivi ma anche più occasioni di visibilità nei pressi dell'area avversaria. Porta a casa l'ammonizione per Kolasinac con un numero circense, poi dà il via a una serie di errori tecnici che mortificano potenziali occasioni tra tiri da buona posizione e rifiniture (clamoroso errore sull'assist di Luis Henrique). Resta il fatto che al netto delle solite problematiche è davvero ovunque e ha la capacità di sdoppiarsi. DAL 76' MKHITARYAN 6 - Buon ingresso, si fa trovare al posto giusto e tatticamente aiuta i suoi a rimanere compatti e ripartire.
CALHANOGLU 6,5 - Un geometra in una normale giornata di lavoro, tocca tanti palloni ma lo fa soprattutto dalle parti di Sommer. Zielinki lo aiuta in cabina di regia, permettendogli di guadagnare qualche metro o ricevere più libero per lanciare o allargare il gioco. Nel primo tempo sfrutta una chiusura tardiva per calciare dalla distanza ma il risultato non gli rende giustizia. Ordinato e sotto controllo, si sacrifica lasciando ogni goccia di sudore sul campo fino al 95'.
ZIELINSKI 6,5 - Un blitz nell'aerea bergamasca in avvio, poi torna a costruire dal basso assieme a Calhanoglu, portando avanti il pallone quando libero e distribuendolo in modo sapiente concedendosi poche sbavature, senza alzare troppo i ritmi. Tatticamente mantiene la propria posizione rispettando le richieste di Chivu e talvolta sale in pressing alto quando ha le spalle coperte. Finché ne ha protegge il pallone e maneggia i tempi con la solita qualità. DALL'84' FRATTESI SV.
DIMARCO 6 - Un po' più frenato offensivamente del solito, ha meno occasioni per arrivare in zona fondo e crossare i suoi abituali palloni che chiedono solo una spinta in porta. Parte molto basso per permettere alla squadra di costruire in modo ordinato e mantiene un occhio attento su Zappacosta e in aiuto a Bastoni su De Ketelaere. Manda Luis Henrique in porta, senza ottenere soddisfazione. DAL 76' CARLOS AUGUSTO 6 - Più copertura e fisico a sinistra, sempre in buona posizione.
MARTINEZ 7 - Terzo playmaker della squadra, più avanti dell'asse Calhanoglu-Zielinski. Affida a Thuram la profondità e si abbassa per farsi inseguire e smistare palloni intelligenti. Con una finta aggira Djimsiti ma poi calcia una mozzarellina che Carnesecchi complica in modo goffo. Manda in gol Thuram con una verticalizzazione perfetta, ma partendo da fuorigioco. Gli serve l'ingresso di Pio per trovare l'ennesimo gol all'Atalanta. Una prestazione da capitano. DALL'83' DIOUF SV.
THURAM 6 - Gioca spesso largo a sinistra per ricevere palloni puliti e puntare Djimsiti, è il primo a impegnare Carnesecchi con un destro a giro neanche troppo convincente. Lo è decisamente quando firma il vantaggio sull'assist di Lautaro, ma l'argentino è in offside. Rispetto alle ultime uscite, mostra la vivacità necessaria per sfidare chiunque e qualche centrale orobico lo porta a spasso. Poi fa innervosire Chivu perché smette di muoversi e saluta. DAL 64' ESPOSITO 6,5 - Il primo pallone che tocca è l'assist vincente per Lautaro. Potrebbe anche andare a fare una pennichella e si sarebbe comunque guadagnato la pagnotta, invece sgomita e pressa con grande spirito.
ALL. CHIVU 7 - Non avesse portato a casa i 3 punti sarebbe stata l'ennesima ingiustizia in perfetta sintonia con le cattive abitudini di questa squadra. Invece come un veggente getta nella mischia Esposito e ottiene subito l'assist decisivo per continuare la striscia contro l'Atalanta avviata da Inzaghi. L'Inter gioca bene, crea tanto, sbaglia troppo, segna con Thuram (annullato) e non esce mai mentalmente dalla gara, accettando di abbassarsi e soffrire nel finale. Finalmente gli episodi sorridono, perché la rete di Samardzic sarebbe stata una punizione eccessiva. Il 2025 si chiude in testa alla classifica dopo una vittoria pesantissima.
ATALANTA: Carnesecchi 6, Djimsiti 5, Hien 6, Kolasinac 5,5 (dal 75' Samardzic 5,5), Zappacosta 5,5 (dal 46' Musah 5,5), De Roon 6, Ederson 6, Zalewski 6 (dal 65' Bernasconi 6), De Ketelaere 6, Pasalic 6 (dal 58' Sulemana 6), Scamacca 5,5. All. Palladino 6
ARBITRO: LA PENNA 6,5 - Dirige provando a intervenire il meno possibile per non spezzettare il gioco e tendenzialmente raggiunge l'obiettivo. Corretti i gialli a Kolasinac, Bastoni e Sulemana, ne rischia uno anche Lautaro nel primo tempo ma viene graziato. Assistenti e VAR hanno i compiti più impegnativi, ma lui tiene in pugno una gara combattuta e lo fa con personalità.
ASSISTENTI: Berti 6 - Parotti 6
VAR: Abisso 6
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