Un'impresa inaspettata, di quelle a cui vuoi credere fino in fondo ma sai che sarà molto, molto difficile. Invece le Women nerazzurre ieri sera a Sesto San Giovanni hanno raggiunto l'obiettivo di eliminare il blasonato Wolfsburg rimontando lo 0-2 patito in Germania, portando le tedesche ai rigori e superandole all'ultimo tiro di Ivana Andres. Adesso per l'Inter la League Phase è realtà e l'allenatore David Sassarini, nel corso della conferenza stampa post-partita, esprime tutta la propria soddisfazione:

Cosa le passa per la testa in questo momento, che è il più alto dell'Inter Women a livello europeo?
"Gran parte del merito è delle ragazze, che in soli quaranta giorni mi hanno ascoltato e seguito in questo percorso. Non capita spesso di essere così pronti già all'inizio di settembre, e questo sicuramente è merito loro. Quello che ho in testa è che le ragazze e la squadra meritano di giocare in palcoscenici importanti, pensavo che sarebbe stato un peccato mancare questa opportunità perché queste sono situazioni che fanno crescere, che insegnano l'importanza dei duelli, dei dettagli e dei particolari, per alzare di tanto l'asticella. Sono contentissimo per loro e per tutto l'ambiente, è stata una bellissima partita".

Avete centrato una vittoria contro una squadra forte e abituata a giocare la Champions League: quanto pesa questo successo?
"Ho detto alle ragazze il primo giorno che tutto è possibile se si fa un calcio dettagliato in tutti gli aspetti, quando hai la palla e quando non ce l'hai, quando la perdi e la riconquisti, sui piazzati, mettendoci passione, cuore, coraggio e appartenenza, e questo le ragazze lo stanno facendo alla grande. Quando riesci a mettere in campo queste cose puoi essere protagonista anche in Europa: sappiamo che il livello è alto e che dobbiamo lavorare su tutti i dettagli".

Quanto è soddisfatto nel vedere che l'Inter non si snatura nemmeno in Europa?
"Molto, è una caratteristica del percorso che abbiamo iniziato: magari all'inizio non ci arriviamo per un metro, due metri, perdiamo un duello, ma manteniamo la stessa linea e ci alleniamo ogni settimana sui principi di gioco che vogliamo adottare e per cui lavoriamo quotidianamente. Facciamo sacrifici perché se vuoi vincere non puoi solo divertirti in allenamento, è un lavoro che va fatto tutti i giorni, pezzettino per pezzettino per continuare a far crescere questa squadra".

Come cambia la stagione con questa vittoria?
"Credo che sia gratificante per tutti andare a giocare con le big d'Europa. Fa parte del percorso che dobbiamo fare e in cui vogliamo credere per essere protagonisti anche in Europa".

Quali sono le sue emozioni da uomo e da allenatore? Come colloca questa soddisfazione nella sua carriera?
"Sicuramente è un'emozione grande. Siamo all'inizio di un percorso, sapendo che andremo a giocarci partite belle e che dovremo goderci la strada che faremo. Vale anche per me, ho cinquantaquattro anni ma sto imparando a godermi quotidianamente quello che questo meraviglioso lavoro mi dà tutti i giorni".

Da un po' di anni l'Inter cercava questo tipo di salto: qual è il bilancio del suo primo periodo? Quali sono le potenzialità di questa squadra?
"Il primo bilancio è più che positivo: abbiamo vinto otto delle prime nove partite, significa che abbiamo dei valori ma che dobbiamo continuare a lavorare perché secondo me la squadra non è ancora al massimo di ciò che può esprimere. La squadra deve ancora imparare a conoscersi dentro al campo, siamo nella fase iniziale del percorso e ci sono ancora tanti dettagli che miglioreremo perché vogliamo essere protagonisti".

Sezione: Inter Femminile / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 14:40
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.